Legacoop: in autunno si unificheranno Reggio Emilia, Parma e Piacenza

Nascerà Legacoop Emilia Ovest. Le tre Direzioni provinciali di Legacoop Reggio Emilia, Parma e Piacenza hanno nei giorni scorsi ratificato il progetto di unificazione delle tre organizzazioni

Le tre Direzioni provinciali di Legacoop Reggio Emilia, Parma e Piacenza hanno nei giorni scorsi ratificato il progetto di unificazione delle tre organizzazioni. Nascerà così in autunno, in concomitanza con il Congresso nazionale di Legacoop, una nuova struttura associativa: Legacoop Emilia Ovest. Questo percorso rientra nel progetto più ampio già avviato a livello di Legacoop Emilia-Romagna, che ha già visto nascere nei mesi scorsi la nuova struttura organizzativa nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini: Legacoop Romagna.

Legacoop Emilia Ovest si è presentata con tre conferenze stampa che si sono svolte nelle sedi di Legacoop a Piacenza, Parma e Reggio Emilia con la partecipazione dei tre presidenti: Simona Caselli (Reggio Emilia), Andrea Volta (Parma), Maurizio.Molinelli (Piacenza).

Il percorso di unificazione, che si è sviluppato a partire dal 2013, nasce da diverse motivazioni: rendere più forte, più utile e funzionale la struttura associativa e la propria rete di servizi in relazione ai nuovi bisogni ed alle esigenze di tutela e rappresentanza delle cooperative associate. La complessità del sistema economico e sociale e la complessità delle stesse cooperative impongono un innalzamento della qualità nei servizi erogati, delle competenze dell’organizzazione, e una adeguata capacità di rispondere tempestivamente alle trasformazioni in atto.

I numeri. Legacoop Emilia Ovest rappresenterà 389 cooperative, diverse delle quali leader nei rispettivi settori a livello nazionale, cooperative che associano oltre 745.000.soci, che esprimono  complessivamente un valore della produzione di 7.794.789.232 euro, con 57.000 addetti. La sede legale sarà a Reggio Emilia, ma verranno mantenute le sedi operative di Parma e Piacenza, punto di riferimento territoriale per le imprese e gli stakeholder.

Le dichiarazioni. “C’è l’esigenza – hanno spiegato Caselli, Volta e Molinelli – di adottare schemi organizzativi che superino le sovrapposizioni seriali su base provinciale a favore di uno schema di relazione a rete, soprattutto per quel che riguarda l’erogazione di servizi, la promozione dell’impresa e della cultura cooperative e altre forme di assistenza. Vogliamo – aggiungono i tre presidenti – una nuova struttura che punti a rafforzare e mettere in comune i nostri punti di eccellenza, al di là dei confini territoriali che ormai in molte cooperative di Legacoop non hanno più senso. Si pensi a Coop Consumatori Nordest, Conad, o altre che operano nel settore delle costruzioni, dei servizi, del sociale, dell’agroalimentare con dimensioni interprovinciali”.

“Vale per Legacoop – concludono Caselli, Volta e Molinelli – quello che vale per le cooperative: dobbiamo introdurre con più forza la politica del fare delle cose assieme perché solo così possiamo rispondere con maggiore adeguatezza alle esigenze delle nostre imprese e contribuire ad elaborare strategie di innovazione economica e sociale per le nostre comunità. Ecco perché con la nuova Legacoop Emilia Ovest vogliamo superare confini nei fatti non più esistenti e rafforzare il ruolo della cooperazione, di cui oggi l’Emilia e il nostro paese ha sempre più bisogno”.

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