Tangenti per appalti di Stt: scarcerato anche l'ex dirigente Ivano Savi

Secondo gli inquirenti, Savi e Benecchi avrebbero ricevuto danaro da quattro imprenditori in occasione degli appalti per la realizzazione del nuovo centro per gli anziani denominato Welfare Community Center

Tribunale

Ivano Savi, ex funzionario di Stt, maxiholding del Comune di Parma, è stato scarcerato oggi su decisione del Riesame di Bologna. L'ex dirigente era finito in manette lo scorso novembre nel corso di un blitz della Guardia di Finanza di Parma che, da anni oramai, indaga su episodi di corruzione nel settore pubblico. Savi è accusato di concussione assieme ad un'altra dirigente finita in manette assieme a lui: Stefania Benecchi. Secondo gli inquirenti, Savi e Benecchi avrebbero ricevuto danaro da quattro imprenditori in occasione degli appalti per la realizzazione del nuovo centro per gli anziani denominato Welfare Community Center. Per il Riesame, Savi può tornare libero perché sono venute meno le esigenze cautelari che lo costringevano ai domiciliari da due mesi (dopo altri due mesi circa di carcere).

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Mazzette per appalti, Riesame: Benecchi libera, Savi ai domiciliari - ParmaToday
14 DICEMBRE 2011
Il Tribunale del Riesame ha deciso di attenuare le misure cautelari per Ivano Savi e Stefania Benecchi, i due funzionari di Stt Holding arrestati il 21 novembre scorso nell'ambito dell'inchiesta "Spot Money". Savi andrà ai domiciliari, mentre la Benecchi è libera. Entrambi sono accusati di concussione: secondo il pm gli imprenditori erano costretti a pagare tangenti in cambio di appalti. Dalle indagini è emerso che il pagamento delle 'mazzette' avveniva direttamente negli uffici di Stt, la società partecipata al 100% dal Comune di Parma che è stata utilizzata come capofila delle numerose partecipate comunali e come "contenitore" principale dei debiti dell'amministrazione che, secondo una stima, ammonterebbero a oltre 600 milioni di euro.

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