Lite in via Emilio Lepido: l'aggressore 37enne verrà rimpatriato con un volo diretto a Tunisi

Le Volanti sono intervenute ieri alle 22.30 per un diverbio nato per futili motivi nei pressi di un bar

Una lite scoppiata per futili motivi davanti ad un bar di via Emilio Lepido, l'arrivo dei poliziotti, l'identificazione del presunto aggressore e il trattenimento per 48 ore in Questura, come previsto dal nuovo Decreto Sicurezza e poi l'accompagnamento in aeroporto a Bologna. È finita cosi la permanenza in Italia e a Parma di un cittadino tunisino di 47 anni, con numerosi precedenti e condanne per spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti delle Volanti si sono recati sul posto dopo una segnalazione: hanno ascoltato un giovane italiano che ha riferito di essere stato aggredito da un uomo, poi raggiunto ed identificato dagli agenti. Il tunisino, dopo la verifica amministrativa sui documenti in suo possesso, aveva il passaporto tunisino, è stato trattenuto in Questura. Verrà accompagnato in aeroporto a Bologna per il rimpatrio forzato: con lui anche una scorta di agenti della polizia di Stato. 

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