Nomine al Regio: Pizzarotti e Ferraris indagati per abuso d'ufficio

Il sindaco a 5 Stelle e l'assessore alla Cultura tra i nomi dell'inchiesta del Pm Amara: con loro anche gli altri membri del Cda che votarono le nomine di Anna Maria Meo e Barbara Minghetti. Il primo cittadino: 'Atto dovuto, sono tranquillo. Patrizia Maestri: 'Le nomine erano parse strane'

Il sindaco di Parma a 5 Stelle Federico Pizzarotti e l'assessore alla Cultura Laura Ferraris sono stati iscritti nel registro degli indagati per abuso d'ufficio in merito alle nomine ai vertici del Teatro Regio di Anna Maria Meo come direttore generale e di Barbara Minghetti come consulente allo sviluppo e ai progetti speciali. L'inchiesta sulle nomine del teatro lirico cittadino era partita da alcune segnalazioni fatte anche dal senatore del Pd Giorgio Pagliari e coinvolge altre persone: sono indagati anche i tre membri del Consiglio di Amministrazione che votarono le nomine: Giuseppe Albenzio, Silvio Grimaldeschi e Marco Alberto Valenti. L'indagine è coordinata dal Pm Giuseppe Amara.

Pizzarotti: bocca cucita davanti al Municipio 

IL PRIMO COMMENTO - Il primo commento del sindaco, affidato ad una nota stampa delle ore 9.40: “Sono tranquillo perché è un atto dovuto che rispetto pienamente. Era già emerso ci fossero indagini in corso in ragione degli esposti del senatore PD Pagliari. Sarà utile per chiarire la vicenda, con la Procura consueto atteggiamento collaborativo. Il mio impegno continua senza esitazione”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

MAESTRI: 'LE NOMINE ERANO PARSE STRANE' - La parlamentare del Pd Patrizia Maestri commenta a Parmatoday la notizia delle indagini a carico del sindaco Pizzarotti e dell'assessore Ferraris: "AI fatti sono quelli descritti. Vedremo come andranno avanti le indagini. All'epoca le nomine erano parse "strane" sia per la scelta di professioniste che non rientravano nell'elenco dei nominativi che partecipavano al bando che per la provenienza, non dal mondo della lirica". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz contro gli assembramenti: chiuso un locale in via Emilio Lepido

  • Choc a Bedonia, lite per un muretto: 63enne uccide il vicino di casa 70enne fracassandogli il cranio

  • Calabria, Pizzarotti sullo spot che attacca il Nord: "Non dirò mai venite a Parma paragonandola ad altre città"

  • Affittano una casa al mare ma la trovano occupata: coppia di Felino truffata via internet

  • Maxi evasione dell'Iva: la Finanza sequestra 12 milioni di euro a due cooperative del gruppo Taddei

  • Si tuffa in mare a Forte dei Marmi: 18enne parmigiano disperso in acqua

Torna su
ParmaToday è in caricamento