Duomo, celebrata la beatificazione di Madre Adorni

Il sindaco Pietro Vignali: "La beata Anna Maria Adorni è una figura straordinaria che ha speso la propria vita, nella nostra città, al servizio dei più deboli"

Oggi abbiamo celebrato un evento unico per la nostra città, che ci riempie di gioia e che deve stimolarci a proseguire la buona battaglia della beata Madre Adorni a favore degli ultimi”. E’ quanto ha affermato il sindaco Pietro Vignali al termine della celebrazione in Duomo di questo pomeriggio, durante la quale Madre Adorni, fondatrice delle “Ancelle dell’Immacolata” è stata proclamata beata. “In una società come quella attuale – ha proseguito il primo cittadino - c’è un grande bisogno di messaggi di speranza che superino la superficialità e l’indifferenza dei nostri tempi. La beata Anna Maria Adorni è una figura straordinaria che ha speso la propria vita, nella nostra città, al servizio dei più deboli: ex detenute, giovani e bambine in stato di abbandono”.

“Nelle scorse settimane – ha ricordato il sindaco - abbiamo deciso di intitolare a Madre Adorni il nuovo centro socio sanitario di via Sidoli, sia per la vicinanza con l’istituto del Buon Pastore, fondato e gestito dalle suore, che per la sua finalità. Nel 2008 inoltre, abbiamo consegnato il premio Sant’Ilario alle “Ancelle dell’Immacolata” o suore del “Buon Pastore”, come segno di riconoscenza della città per la loro preziosa opera”. Gesti che non devono rimanere fini a se stessi. “Per questo, come sindaco e come credente, - ha aggiunto - mi impegnerò a fare in modo che questo grande momento di festa non rimanga nella memoria collettiva soltanto come un evento puramente celebrativo. La violenza sulle donne, la schiavitù e l’avviamento alla prostituzione a cui tante donne sono costrette, sono delle piaghe terribilmente attuali, alle quali anche noi, come istituzione tentiamo di dare risposta colpendo gli sfruttatori e  aiutando queste ragazze a rifarsi una vita.  Sono convinto che prendendo come esempio figure come quella della beata Madre Adorni potremo combattere con successo questi fenomeni inconcepibili per una città come la nostra”.

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