Maltempo, i volontari della Protezione Civile affiancheranno la Provincia

Sorveglianza e monitoraggio delle strade provinciali appenniniche a seguito del maltempo, per accertarne lo stato reale in chiave di prevenzione e difesa delle utenze. Queste le principali attività che il Comitato provinciale degli organismi di volontariato è chiamato a svolgere con la firma dell'accordo con la Provincia

Sorveglianza e monitoraggio viabilistico dopo e durante il verificarsi di fenomeni quali piogge, temporali e nevicate, per accertarne lo stato reale in chiave di prevenzione e difesa delle utenze. Sono queste le principali attività che il Comitato provinciale degli organismi di volontariato è chiamato a svolgere con la firma dell'accordo con la Provincia che stabilisce l'affiancamento dei volontari agli uomini del Servizio viabilità nel monitoraggio delle strade provinciali appenniniche a seguito del maltempo.

Il nostro territorio conta 1400 km di strade provinciali due terzi delle quali sono strade di montagna che sono spesso interessate da movimenti franosi. "Nel 2013 sono stati stanziati 9 milioni di euro per far fronte alle emergenze di questo tipo - ha spiegato l'assessore provinciale alla Viabilità, Andrea Fellini - e ricordiamo che la Provincia aveva a disposizione 300 mila euro. Questo spiega che ogni volta dobbiamo intervenire cercando risorse che non abbiamo, ma lo facciamo". E su questo punto Fellini aggiunge: "Approfitto della sigla di questo accordo per ribadire, a chi parla dell'abolizione delle province senza conoscere il lavoro prezioso che svolgiamo, che la fine del nostro mandato e di questo ente significa  la cancellazione del rapporto costruito con il territorio. Ho il dovere morale e istituzionale di dire che questo ente ha sempre dimostrato di avere un grande valore e con il suo patrimonio enorme di uomini, donne e mezzi ha fatto tanto per questa provincia".

L'accordo firmato rientra in questo quadro di azione ed è estremamente significativo. Infatti la possibilità di effettuare controlli e sopralluoghi anche con il supporto dei volontari della protezione civilenon solo darà maggiori garanzie di sicurezza per gli utenti della strada, ma consentirà agli uffici e tecnici della Provincia di essere constantemente informati e aggiornati su eventuali situazioni di pericolo. In questo modo si potrà intervenire tempestivamente e in caso di pericolo imminente grazie alla presenza dei volontari sarà possibile, in tempi più rapidi, dare assistenza alla popolazione.

Sono 9 in tutto le strade che rientrano nell'accordo: sp 75 Monchio-Corniglio; la sp40 di Bosco del Corniglio; la sp74 Bosco di Corniglio-Berceto;la sp 13 di Corniglio - tratto da Corniglio a Beduzzo; la sp 15 di Calestano-Berceto -tratto da Calestano a Berceto; la sp 19 del Manubiola; la sp 359R di Salsomaggiore Bardi - tratto da Bardi a Bedonia; la sp 68 di Valcieca - tratto da Vaestano a Valcieca; la sp 84 di Corobbio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Bimba di sei anni muore per meningite

  • Schianto mortale in A1: arrestato il pirata della strada che ha travolto l'auto dei quattro giovani

  • Sbarca a Parma la truffa del finto incidente: "Un giovane si butta sotto l'auto, simulando di essere investito"

  • Tenta una rapina al Centro Torri, poi chiama i carabinieri simulando un'aggressione: denunciato

  • CORONAVIRUS: TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE

Torna su
ParmaToday è in caricamento