Mi vuoi sposare? Sì, ma con lo sponsor. E i fiori arrivano da Fidenza

Aurora e Terence sognavano di sposarsi, ma le difficoltà economiche gli impedivano di farlo. Ora, grazie a 19 sponsor, diranno il fatidico "sì". Dall'abito dello sposo alla wedding planner fino al viaggio di nozze: in Spagna grazie a un'agenzia di viaggi

Gli sposi: Terence e Aurora

Ne parlavano nel 2006 Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa nel noto romanzo "Generazione mille euro". Le difficoltà di progettare un futuro e una famiglia si traducono sempre più in rinunce. "Quando abbiamo comprato casa avevamo il lavoro entrambi. Poi con la nascita del piccolo Gabriel ho perso il lavoro. I colloqui fatti si traducevano sempre in un no, perchè il mercato richiede persone libere dagli impegni e, purtroppo, i figli possono precludere possibilità lavorative. Riuscivo al massimo a trovare lavori saltuari come promoter, senza nessuna stabilità. Andiamo avanti con lo stipendio da metalmeccanico del mio compagno".

Una storia come tante, quella di Aurora Caracciolo, 27 anni, e Terence Pincella, 30. In tempi di ristrettezze economiche, una festa per il matrimonio si traduce in un extra irraggiungibile per molti. Da qui l'idea, in voga in America e perseguita anche dalla coppia siculo-modenese, di convolare a nozze attraverso una scelta inusuale: il matrimonio con sponsor.

"Sono tante le giovani coppie che conosco che sono costrette a chiedere dei finanziamenti, anche per le spese del matrimonio, o che rinunciano a sposarsi proprio perchè non se lo possono permettere", afferma Aurora. Un'idea nata da un riferimento fugace in un servizio televisivo. "Stavo guardando su internet abiti da sposa low cost, quando in tv ho sentito un servizio che parlava in modo sfuggente dei matrimoni con sponsor. All'inizio ci abbiamo riso su, poi però abbiamo preso in considerazione seriamente l'opportunità".

Un progetto che si è tradotto, per la giovane coppia, anzitutto nella realizzazione di un blog per farsi conoscere. "Abbiamo personalizzato la nostra pagina parlando di noi, della nostra storia e del perchè di questa scelta, che è stata una sorta di sfida per noi. Poi gli sponsor hanno iniziato a contattarci. Abbiamo dato il via ai preparativi a febbraio e, a oggi, abbiamo coperto quasi tutte le voci attraverso gli sponsor, che trovano spazio nel nostro blog".

Vantaggi significativi, secondo quanto raccontato dai due, come gli omaggi relativi all'abito dello sposo, realizzato da un atelier di Bologna, il servizio di una wedding planner di Mantova, le scarpe e il trucco della sposa e il viaggio in Spagna, offerto da un'agenzia viaggi, oltre a sconti importanti sulla cena, sulle fedi e sul servizio fiori.

E' di Fidenza proprio la fiorista che si occupa del servizio della cerimonia. "Il nostro budget ci permetteva al massimo di festeggiare il grande giorno con i genitori e i testimoni. Oggi invece, grazie ai 19 sponsor che ci aiutano, riusciamo a festeggiare uno dei giorni più importanti della vita con 90 persone".
Un modo inconsueto di festeggiare il matrimonio, dove il tema sono proprio gli sponsor, anche durante il banchetto. "Ci saranno i nomi degli sponsor sui segnaposti, sui tabelloni e sarà anche allestito uno stand all'interno dell'agriturismo dove 7 sponsor potranno esibire i loro prodotti".

Un sistema non esente da critiche, anche secondo quanto confermato dalla sposa "Ne abbiamo ricevuto tante, ma in fondo ce lo aspettavamo, fa parte del gioco. Le maggiori ostilità le abbiamo trovate tra i professionisti del settore. Soprattutto alcuni fotografi hanno espresso contrarietà, ritenendo che questo modo di finanziare il matrimonio annienti il mercato. Invece credo che per certi versi lo incrementi, perchè se è un sistema che fa comodo alle coppie, è anche una vetrina per gli sponsor. Infatti, ad esempio, da nostro suggerimento, la fiorista che si occupa di noi,  l'anno prossimo avrà un altro matrimonio del genere, come l'orafo di Vicenza che realizza le nostre fedi. Abbiamo scoperto quanto sia d'impatto la forza della rete".

Il matrimonio con sponsor, secondo quanto affermato da Aurora, si sta diffondendo  notevolmente, nel giro dell'ultimo anno. "Quando abbiamo avviato i preparativi eravamo la terza coppia in Italia a farlo, ora invece se ne contano oltre venti. Per questo, noi siamo disponibili a fornire consigli e aiuto a chiunque intenda intraprendere questa strada. Abbiamo già ricevuto un centinaio di mail di aiuto, tutte coppie che non riescono a mettere da parte i risparmi e sono costrette a chiedere aiuti esterni". La data tanto attesa il 17 settembre, porte aperte anche ai curiosi e ai giornali. La speranza a lungo termine rimane quella, per la coppia, di conquistare una stabilità, magari anche attraverso la notorietà raggiunta dall'iniziativa ricevere la tanto bramata offerta di un lavoro.
 

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