Addio a Pier Luigi Petrobelli, musicologo dell'Istituto studi verdiani

Maurizio Roi, presidente della Fondazione Toscanini: "Ha contribuito a far crescere e formare generazioni e generazioni di studenti, ha dato tantissimo alla musica, l’Italia perde un grande intellettuale e Parma un grande amico"

Pier Luigi Petrobelli

“Esprimo un grande dolore a nome mio personale e di tutta la Fondazione Arturo Toscanini per la morte di Pier Luigi Petrobelli, presidente del comitato scientifico dell’Istituto nazionale studi verdiani. Queste le parole di Maurizio Roi, presidente della Fondazione Toscanini.

"È stato un eccezionale musicologo di fama non solo italiana ma internazionale. Ha contribuito a far crescere e formare generazioni e generazioni di studenti, ha dato tantissimo alla musica, l’Italia perde un grande intellettuale e Parma un grande amico. Con questo pensiero vogliamo rendere omaggio all’uomo e alla grande cultura che ci ha regalato”.

Biografia
Nato a Padova nel 1932.
Laureato in lettere all’Università di Roma “La sapienza”, con una tesi su Giuseppe Tartini.

1959 – 1961 studia alla Princeton University – “Master of Fine Arts”
1964 – 1969 Bibliotecario archivista dell’Istituto di Studi Verdiani, Parma
1968 – 1973 assistente e poi Professore incaricato di Storia della Musica, Università di Parma, sezione di Cremona
1973 – 1980 Lecturer in Music e, dal 1978, Reader in Musicology, King’s Collegge, University of London
1980 – 1983 ordinario di Storia della Musica, facoltà di Lettere, Università di Perugia
1980 Direttore dell’Istituto di Studi Verdiani, poi Istituto Nazionale di Studi Verdiani
1983 ordinario di Storia della Musica all’Università di Roma “La Sapienza”.

LIBRI:
• Giuseppe Tartini – Le fonti biografiche. Milano-Vienna, Universal, 1968
• Tartini, le sue idee e il suo tempo. Lucca, LIM, 1992
• Music in the Theatre – Essays on Verdi and other composer. Princeton, Princeton University Press, 1994
• Ed. italiana: La musica nel teatro – saggi su Verdi e altri compositori. Torino, EDT, 1998
Ha curato, con Wolfang Rehm, l’edizione critica dell’opera Il re pastore per la “Neue Mozart Ausgabe” (1984).

Autore di più di cento articoli in periodici e volumi collettivi, sull’Ars Nova Italiana, l’opera del Seicento, Mozart, la musica strumentale del ‘700, Bellini, Rossini, Donizetti e soprattutto Verdi; altri saggi su Dallapiccola.

E’ stato Direttore responsabile della Rivista Italiana di Musicologia (1968-1971), è Direttore di Studi Verdiani; fa parte del Comitato editoriale per l’edizione critica delle opere di Verdi (Chicago e Milano), ha curato il Carteggio Verdi-Ricordi 1880-81 e dirige l’edizione critica della corrispondenza del Maestro.

Fa parte del Comitato scientifico del Mozarteum di Salisburgo; è socio onorario dell’America Musicological Society e della Royal Musical Association inglese. E’ membro dell’Accademia Europaea. E’ stato insignito del titolo di “Visitante distinguido” (= a laurea h.c.) dell’Università di Cordoba (Argentina). Nel 1988 ha tenuto la Chair of Italian Culture all’Università di California a Berkeley e nel 1996 la Lauro De Bosis Lecturership in the History of Italian Civilization all’Harvard University. E’ membro dell’External advisory Panel della Faculty of Music dell’Università di Oxford.

Nominato “Cavaliere di Verdi” dal Club dei 27 di Parma.

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