Natale da clochard. Un 18enne: "Vivo in stazione da 3 mesi"

Famiglie di clochard. Vivono in strada, anche a Natale. Un uomo slovacco: "Da quando la banca ha venduto la casa io, mio padre e mia madre dormiamo in macchina. Una Skoda del 1980, molto fredda"

Natale. C'è chi stappa champagne in un chalet. C'è chi mangia, se va bene, un panino in stazione. I mendicanti del centro storico raccontano le proprie storie. "Ho 18 anni - afferma un giovanotto rumeno seduto di fronte l'entrata di un supermercato - da quando tutta la mia famiglia è rimasta senza lavoro vivo in stazione. Sono circa tre mesi che dormiamo lì. Io sono il più piccolo poi c'è mio fratello che ha 22 anni, mio padre e mia madre che ha 60 anni".

Chi è 'fortunato' possiede un mezzo che funge da tetto. "Ci siamo trasferiti a Parma perchè - spiega un uomo slovacco con il cappello in mano sotto i portici di via Mazzini - qui abbiamo una macchina in cui dormire. Una Skoda del 1980. Molto fredda. Sono circa 10 anni che viviamo in Italia. Siamo finiti in strada perchè avevamo dei debiti. La banca ci ha venduto la casa e non avendo più lavoro ci siamo ritrovati a dover vivere all'addiaccio. In macchina 'abitiamo' io che ho 34 anni, mio padre che ne ha 59 e mia madre che ne ha 56. Viviamo di elemosina".

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