'Ndrangheta, operazione 'Stige': Franco Gigliotti ai domiciliari

L'imprenditore parmigiano ha lasciato il carcere di Lanciano in Abruzzo: sconterà la pena nella sua casa di Monticelli Terme

L'imprenditore parmigiano Franco Gigliotti, arrestato il 9 gennaio nell'ambito dell'operazione Stige contro l'Ndrangheta, ha lasciato il carcere di Lanciano in Abruzzo: il Tribunale delle Libertà di Catanzaro infatti ha disposto la misura degli arresti domiciliari, accogliendo in parte le richieste dei legali Daniele Carra di Parma e Francesco Laratta di Crotone. Gigliotti è accusato di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni, aggravata dal metodo mafioso. Le accuse sono mosse dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che lo definisce "un imprenditore di 'Nadrangheta'. Circa un mese fa un'analoga richiesta era stata respinta dal Gip di Catanzaro. Anche in questo caso i legali avevano chiesto la revoca della misura cautelare: è stata concessa invece solo un'attenuazione. 

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Le accuse nei confronti di Gigliotti

L'imprenditore 49enne Franco Gigliotti, arrestato dagli uomini dei Ros con le accuse di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso, è un personaggio molto conosciuto a Parma e provincia. Gli investigatori della Dda di Catanzaro non hanno dubbi: "Franco Gigliotti è un imprenditore di 'ndrangheta. è inserito nella gestione di plurimi affari della cosca per un lungo periodo e finanzia la cosca assumendo persone. L'imprenditore si impegna ad aumentare il fatturato delle imprese di 'ndrangheta e a versare annualmente una parte dei proventi in 'bacinella'". Secondo l'accusa Gigliotti avrebbe anche messo a disposizione di persone molto vicine all'ndrangheta "le proprie entrature nel mondo dello spettacolo per organizzare eventi". L'imprenditore avrebbe assunto alcune persone, tra le quali il 40enne Vittorio Farao il 37enne Aldo Marincola, arrestati nella stessa inchiesta che si sarebbero dedicati "all'acquisto, per finalità di spaccio, di quantitativi non modici di sostanza stupefacente"“
 

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