Nigeriana si oppone al rimpatrio forzato e cerca di spogliarsi: il comandante si rifiuta di partire 

La donna, una 36enne irregolare sul territorio italiano, rintracciata dall'Ufficio immigrazione della Questura di Parma, sarà riaccompagnata a Malpensa con la scorta della polizia di Stato 

Si è opposta al rimpatrio forzato e si è rifiutata di salire su un volo che da Milano Malpensa l'avrebbe riportata direttamente in Nigeria. Una donna di 36 anni, irregolare sul territorio italiano e con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, rintracciata dall'Ufficio Immigrazione della Questura di Parma, ha tentato di spogliarsi mentre si trovava sotto la pancia dell'aereo. A quel punto il Comandante dell'aereo ha rifiutato il suo imbarco e i poliziotti sono stati costretti a riaccompagnare la donna a Parma. La giovane era stata fermata dagli agenti dell'Ufficio Immigrazione dopo che era diventata irregolare: il Questore aveva disposto il suo accompagnamento coatto alla frontiera. La donna però ha opposto resistenza al rimpatrio: ora la donna sarà riaccompagnata in frontiera ma questa volta sarà scortata dagli agenti della polizia di Stato per un viaggio di sola andata per la Nigeria.  Per l’occasione infatti il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha autorizzato la scorta internazionale, unico modo per garantire l’effettiva espulsione. 
 

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