Oltretorrente, smantellata la casa della cocaina in via Musini: 23enne in manette

Sono stati alcuni residenti a segnalare alla polizia il via vai anomalo di persone al domicilio del giovane nigeriano: erano tutti clienti che andavano a ritirare le 'ordinazioni'

Sono stati alcuni cittadini, residenti in Oltretorrente, ad avvertire la polizia della presenza di persone sospette che entravano ed uscivano da un appartamento di via Musini. Quelle persone, alcuni delle quali sono state poi fermate prima del blitz dai poliziotti dell'Antidroga, erano tutti clienti del pusher 23enne che, dopo aver preso accordi con loro per telefono, distribuiva le ordinazioni direttamente da casa. I poliziotti dell'Antidroga sono riusciti a smantellare un fiorente giro di spaccio in Oltretorrente, non visibile in stada come i giri di viale dei Mille e di viale Vittoria ma effettuato all'interno di una casa, che era diventata la casa della cocaina. Dopo le segnalazioni, che non erano generiche ma dettagliate, gli agenti hanno iniziato un servizio di appostamento in zona, per verificare le anomalie di cui avevano parlato i cittadini.

Effettivamente numerose persone, donne e umini di tutte le età, italiani e stranieri, entravano all'interno dell'appartamento accompagnati da un giovane nigeriano e uscivano poco dopo. I poliziotti hanno identificato alcuni dei clienti: i consumatori si accordavano con il pusher, domiciliato proprio in quella casa, per telefono e poi passavano a ritirare la polvere bianca direttamente al suo domicilio. Nella giornata di ieri, 18 gennaio, gli agenti dell'Antidroga hanno intercettato il giovane nei pressi della sua abitazione e l'hanno identificato in A.L., un nigeriano di 23 anni con alle spalle alcuni precedenti per spaccio.

E' stata effettuata una perquisizione all'interno dell'appartamento: nascosti in un ombrello sono stati trovati due involucri cilindrici con dentro 24 grammi di cocaina. Nell'armadio, nascosti dietro i vestiti, c'erano anche 1.600 euro in contanti, probabile frutto dell'attività di spaccio. Il 23enne aveva anche una patente falsa: la sua foto era all'interno del documento ma accanto c'erano le generalità di un altro cittadino nigeriano. Portato in Questura è stato arrestato per possesso di sostanze stupefacenti finalizzato allo spaccio. Il processo per direttissima si svolgerà oggi: il 23enne si trova nelle camere di sicurezza della Questura in Borgo della Posta. 

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Commenti (1)

  • Ancora la stessa frase " con alle palle dei precedenti per spaccio" Ma che? Sembriamo degli scemi, presi in giro. Con n precedente per spaccio si dovrebbe mandare a casa. Punto. Siamo sempre lì, questi prendono in giro a tutti.

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