Omicidio di Filomena Cataldi, lo psichiatra: "Guelin Fang è incapace di intedere e volere"

La relazione del professionista incarico dal Giudice: l'operaio 36enne cinese potrebbe essere trasferito presto in una Rems

Guelin Fang, l'operaio 36enne di origine cinese che ha confessato di aver ucciso a colpi di mortaio di legno Filomena Cataldi, la sua vicina di casa in via Romagnoli, 2 a San Polo di Torrile è stato giudicato incapace di intendere e volere dal perito Renato Ariatti, nominato dal giudice per approfondire la sua situazione psichiatrica dopo che il colloquio con le Pm Lucia Russo e Francesca Arienti aveva fatto emergere un quadro molto problematiche, fatto di a manie di persecuzione. Fang infatti era convinto che Filomena Cataldi e il marito volessero ucciderlo, servendosi di due persone straniere che vivono in un altro appartamento del palazzo. 

Dopo l'arresto e la permanenza in una cella del penitenziario di via Burla a Parma le paranoie di Guelin Fang sarebbero aumentate esponenzialmente e sarebbe rimasta la paura di un'aggressione ai suoi danni da parte di altre persone del palazzo. Ora è probabile che l'autore dell'omicidio del 22 agosto lasci la cella di via Burla per andare in una Rems: non si sa ancora se la struttura psichiatrica sarà quella di Mezzani. Durante il processo, la cui data non è ancora stata stabilita, Fang verrà assolto e poi verrà internato in una struttura psichiatrica, a tempo indeterminato perchè è stato giudicato pericoloso per la società. 

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