Parma Gestione Entrate choc, il Pm: "22 mila false notifiche ai parmigiani": 5 indagati

Ecco come funzionava il sistema per il recapito degli atti

Migliaia di false notifiche recapitate ai malcapitati parmigiani che si sono visti arrivare a casa multe ed ingiunzioni di pagamento taroccate, nel periodo compreso tra il 2012 ed il 2016. E' questa la pesante accusa della Procura di Parma nei confronti della società pubblico-privata che si occupava della riscossione di tutte le entrate comunali, sia tributarie che extratributarie. L'inchiesta, portata avanti dalla Procura e coordinata dalla Pm Paola Dal Monte, è stata condotta dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la Squadra Mobile. Nei giorni scorsi sono arrivati gli avvisi di conclusione indagini per Pier Luigi Allegri, ex direttore generale di Parma Gestione Entrate, Enrico Rosi, ex presidente della Partecipata e per Federico Merli, amministratore di Parma recapiti e Docmail. Nel registro degli indagati sono stati aggiunti anche Maria Cristina Saccani, commercialista ed ex presidente di Parma Gestione Entrate e Natalia Craciun, dipendente della società Parma recapiti e Docmail. Le accuse nei loro confronti sono falso materiale in atto pubblico, emissione di fatture false e dichiarazione fraudolenta. 

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