Pesta a sangue la moglie davanti ai figlioletti e la ferisce gravemente alla testa con lo smartphone: arrestato 43enne

Il nigeriano, ubriaco, pretendeva dei soldi dalla donna: uno dei bambini ha accompagnato un'agente mostrandole il sangue e dicendo che il padre aveva colpito la mamma

E' entrato in casa, già ubriaco, ed ha pestato la moglie di 37 anni, davanti ai figlioletti di pochi anni, colpendola alla testa con uno smartphone. Una violenza inaudita incontrollabile, agita da un nigeriano di 43 anni, all'interno dell'abitazione della coppia a Parma. L'uomo, dopo essere stato arrestato dagli agenti delle Volanti, ora è in attesa del processo, che è stato rinviato, ma il giudice gli ha imposto il divieto di avvicinamento alla casa famigliare e alla donna. L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica 20 ottobre. Il 43enne, rientrato a casa dopo aver abusato di sostanze alcoliche, ha chiesto altri soldi alla moglie, una donna di 37 anni, forse per acquistare altro alcol.

La violenza del marito si è manifestata davanti ai tre figli piccoli: l'uomo ha colpito la donna alla testa con uno smarphone, provocandole gravi ferite. Il sangue, infatti, usciva copiosamente dalla testa della donna. Sul posto sono arrivati in pochi istanti i poliziotti delle Volanti e l'ambulanza: il 43enne è stato arrestato per lesioni aggravate mentre la moglie è stata ricoverata in ospedale. Uno dei figli ha addirittura accompagnato un'agente all'interno dell'appartamento, mostrando il sangue e dicendo che il padre aveva aggredito sua mamma in quel punto. Dopo l'arresto per lesioni aggravata ed il processo per direttissima l'udienza è stata rinviata per la richiesta dei termini a difesa. Contro il 43enne però è stata emessa la misura dell'allontanamento dalla casa familiare, oltre al divieto di avvicinamento alla donna. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina una donna in piazzale Pablo: 19enne gambiano lo insegue e lo fa arrestare

  • Coltellate sul Frecciarossa, sotto choc il parmigiano che ha difeso la donna: " Usata una cinta per fermare l'emorragia"

  • C'è un'altra Parma sotto terra

  • "L'ho sentita urlare e sono intervenuto. Così ho fermato lo scippatore"

  • Truffa del Postamat, la maxi indagine riguarda anche Parma

  • Chiamavano i clienti per offrirgli la droga: arrestati tre pusher

Torna su
ParmaToday è in caricamento