martedì, 21 maggio

Pizzarotti contro l'alcool in via d'Azeglio: stop dalle 21 alle 7

Tornano le ordinanze del Comune contro gli avventori dell'Oltretorrente e di Piazzale della Pace: dal 24 luglio divieto per gli esercizi commerciali di vendere bevande alcoliche in qualsiasi contenitore

Redazione23 luglio 2012
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COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE

Al fine di porre riparo alle problematiche derivanti dall’abuso di alcool e dalla possibile rottura di contenitori di bevande in vetro (fonte di degrado e di pericolo per l’incolumità delle persone), è stata emessa un Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente, avente efficacia dal giorno 24 luglio 2012 sino al 30 settembre 2012. I fenomeni che l’Ordinanza intende contrastare, sono riconducibili alla presenza di un considerevole numero di bar, esercizi commerciali ed esercizi artigianali alimentari e, conseguentemente di una forte aggregazione di persone, tale da rendere estremamente difficili anche le operazioni di controllo da parte delle forze di Polizia.

L’Ordinanza trova applicazione nel comparto D’Azeglio (comprendente oltre via D’Azeglio anche, B.go Marodolo, Strada Inzani, P.le Inzani, Strada Imbriani, P.le Bertozzi, B.go P. Cocconi, B.go P.A. Bernabei e P.le S. Croce fino alla confluenza con Via Kennedy), nonché in P.le della Pace, Strada Garibaldi e Piazza Ghiaia e prevede i seguenti divieti: ai titolari o gestori di attività commerciali in sede fissa e di attività commerciali alimentari su aree pubbliche, ivi compresi gli ambulanti itineranti, è fatto divieto di vendere, per asporto o consumo sul posto, o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, bevande alcoliche in qualsiasi contenitore dalle ore 21,00 alle ore 07,00 del giorno successivo, nonché bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro; 

Ai titolari o gestori di circoli o associazioni private con somministrazione di alimenti e bevande ai soci è fatto divieto di vendere o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, bevande alcoliche in qualsiasi contenitore dalle ore 21,00 alle ore 07,00 per asporto, nonché bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro; è invece consentita la somministrazione o la vendita per il consumo immediato sul posto a condizione che ciò avvenga all’interno dei locali autorizzati; ai titolari delle attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria (quali pizzerie da asporto, kebab ed attività analoghe) è fatto divieto di vendere per asporto o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, bevande alcoliche dalle ore 21,00 alle ore 07,00, nonché bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro.

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Agli stessi è consentita, la vendita di bevande alcoliche purché essa avvenga contestualmente alla vendita dei beni alimentari di produzione propria esclusivamente per il consumo immediato all’interno dei locali; ai titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande è fatto divieto di vendere per asporto o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, bevande alcoliche dalle ore 21,00 alle ore 07,00, nonché bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro; agli stessi è consentita la somministrazione di bevande alcoliche in contenitori di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali; negli spazi esterni di propria pertinenza la somministrazione di tutti i tipi di bevande deve avvenire solo in contenitori di plastica;

Per le predette finalità, i titolari o gestori delle attività di cui sopra sono responsabili della corretta applicazione di quanto disposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di controllo; i divieti illustrati fanno riferimento a tutte le miscele di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e/o contenenti alcolici anche in quantità limitata o diluita. L’inottemperanza a quanto disposto dall’ordinanza rappresenta illecito amministrativo ed è punita con la sanzione pecuniaria da Euro 100,00 ad Euro 500,00; inoltre, in caso di recidiva (reiterazione nella stessa violazione per due volte in un anno) verrà disposta la chiusura dell’esercizio fino a tre giorni.

Federico Pizzarotti
Oltretorrente
ordinanze comunali

13 Commenti

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  • Avatar anonimo di luca

    luca siamo nel  2012 e Pizzarotti si sveglia con ordinanze da proibizionismo stile Stati Uniti anni 20, e questo sarebbe il "nuovo" che avanza? Sarà il nuovo, ma puzza tanto di vecchio.
    Ma che colpa abbiam fatto per meritarci un sindaco del genere? La prossima quale sarà, coprifuoco alle 10? Ma ci rendiamo conto di quanto siamo ridicoli? Peggio di Alemanno!!!
    Vogliamo vivere, il proibizionismo è da stato fascista di chi vuole comandarci e gestire persino il nostro tempo. E il proibizionismo non ha mai risolto nulla, anzi peggiora sempre le situazioni. Pizzarotti continui a sbagliare, evidentemente non sei proprio capace di fare il sindaco, vattene che è meglio!
    Chi ti ha votato sperava in qualcosa di nuovo, non in vecchi fascisti che invece di risanare la città la peggiorano. Basta con questi grillini, Pizzarotti vattene, verrai ricordato come il peggior sindaco che la città abbia mai avuto

    il 2 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di Nicola Rindi

    Nicola Rindi Premesso che non sono di Parma, ma qui leggo commenti pro e contro questo provvedimento.
    Perchè non chiedere il parere della cittadinanza con un referendum consultivo....vediamo se la maggioranza è daccordo o no e regoliamoci di conseguenza.
    Comunque sia chiunque può comprare alcolici (prima delle 21.00), e può bere alcolici anche dopo le 21.00 a casa propria o comprati prima. Nessun proibizionismo.
    Tanto per fare un esempio: negli USA è vietatissimo andare fuori a bere un liquore comprato in un locale, e naturalmente è anche vietatissimo vendere alcolici ai minori di anni 16...18  o addirittura 21 anni a seconda dello stato in cui ti trovi e nessuno parla di proibizionismo redivivo!

    il 29 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di cifone

    cifone Tanto casino per nulla. Come al solito in Italia , grilli o non grilli, per colpa di pochi i più ne hanno la peggio. Risultato finale ? i soliti idioti continueranno a fare casino mentre chi si gustava una birra " piccola " non lo potrà più fare. W l'intelligenza

    il 26 luglio del 2012
  • Avatar di seo

    seo mi chiedo se alcuni che hanno commentato prima di me siano in grado di leggere o se sono ideologicamente prevenuti.
    l'ordinanza NON vieta l'uso dell'alcol. uno può ubriacarsi quanto gli pare a patto che lo faccia in luoghi idonei che trattengano il contenitore della bevanda al fine di evitare che i consumatori gettino per le strade tali contenitori.
    ps. ve lo dice uno che è contro il proibizionismo. qui il proibizionismo non centra nulla

    il 25 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Paolo

    Paolo La maggior parte dei commenti sottolinea, giustamente, la visione tristemente proibizionistica di questo provvedimento. Parma come l'America degli anni '20. Oltre a sottoscrivere a pieno le rimostranze di questi cittadini su quest'argomento, aggiungendo che questo modo di gestire e di intervenire sul territorio, nei luoghi frequentati e partecipati da giovani e meno giovani, non ha nulla di innovativo e molto di già conosciuto nelle peggiori giunte di destra in giro per l'Europa (Alemanno almeno aspetta le 23 per impedire l'aggregazione giovanile nella città di Roma) vorrei affontare, al riguardo, un ulteriore punto che ai più sembra essere passato inosservato. Oltre questa visione ideologica sull'alcool (che in più non ha mai funzionato in nessuna città ;)il divieto assoluto di utilizzo di contenitori in vetro per qualunque tipologia di bevanda (quindi anche analcolica) non crede il Sindaco e la sua Giunta, sia in antitesi con la propagandata idea della diminuzione di rifuiti, del Rifiuti Zero di cui tanto parlano? Non è secondo loro in piena controtendenza con la fabbrica dei materiali che vede nel riciclo e nel riuso le sue stelle polari? Da un lato si incentivano (giustamente) i pannolini lavabili e dall'altro si obbligano gli esercenti di Parma all'uso di una quantità enorme di bicchieri di plastica, maggiorando così i costi vivi ai commercianti e aumentando esponenzialmente la produzione di rifiuti non riciclabili. Oppure il comune di Parma, le cui casse non mi sembra navighino nell'oro, si appresta a fornire a tutti i commercianti della zona bicchieri in mater-bi (e quindi pienamente riciclabili) senza per questo obbligarli a sostenere costi esorbitanti?

    il 25 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di giulia

      giulia esattamente quello a cui ho pensato io: così si incentiva l'uso di bicchieri di plastica

      il 25 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Gino

    Gino I colorifici di notte sono chiusi eppure i writers scrivono ugualmente.

    il 24 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di beppe

      beppe infatti

      il 24 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di giulia

    giulia basta con questi grillini: prima assumono i compagni di ufficio, poi vietano le bevande alcoliche come se fossimo in un regime fascista, BASTA! A quando una bella protesta contro Pizzarotti e soci??

    il 24 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di Gennaro Giugliano

      Gennaro Giugliano sai leggere le ordinanze o ti occorre un traduttore ?#next_pages_container { width: 5px; hight: 5px; position: absolute; top: -100px; left: -100px; z-index: 2147483647 !important; }#next_pages_container { width: 5px; hight: 5px; position: absolute; top: -100px; left: -100px; z-index: 2147483647 !important; }#next_pages_container { width: 5px; hight: 5px; position: absolute; top: -100px; left: -100px; z-index: 2147483647 !important; }

      il 24 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di gianni

    gianni quindi non si può bere neanche nei contenitori non di vetro?? scusate ma se io mi ubriaco a casa e vado in via d'azeglio posso fare lo stesso casino o no?

    il 24 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di luca

    luca ma cavolo! e non si può più bere: e via farini non c'è assembramento di gente?? mandiamoli a casa questi grillini!

    il 24 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di francesco

      francesco Dovrebbero restarci a vita i grillini ..... purtroppo il degrado a cui si è arrivati oggi è frutto in particolar modo delle amministrazioni precedenti  compiacenti ....ad alcune categorie ...
      Tutte queste polemiche solo per non poter bere dopo le 21:00 super alcolici in giro o vicino a zone  particolari mi sembrano solo conferme del degrado che si è raggiunto in alcune vie del centro storico quando c'è la movida .Sembra infatti che chi ci  partecipi lo faccia solo per   bere devastarsi in barba alla crisi  per poi trasformare le vie in bagni pubblici , parcheggiare dove si vuole, urlare e  far baccano fino al mattino incuranti di chi abita a ridosso di questi posti ,che magari  quando loro sorseggiano l'ultimo drink ,deve alzarsi per andare a lavoro , per non parlare del fatto che le abitazioni che si trovano in quelle vie hanno un valore commerciale diverso ...proprio perche in centro ....e personalmente non trovo affatto giusto pagare di più per qualcosa e non avere a disposizione quella gran cosa chiamata tranquillità !!!!!
      Bisognerebbe che tutti questi convinti "ubriaconi" imparassero che la propria libertà finisce quando inizia quella degli altri , e la colpa se questo non viene capito non è dei grillini,nè di Pizzarotti nè di nessun altro, ma della propria educazione !
      Fate un pò di autocritica prima di parlare e provate per un attimo a mettervi nei panni dei cittadini esasperati da anni per il problema poi vedremo se continuerete a pensarla così.
      Grazie Sindaco ! Continua così e riporta Parma a come era una volta .

      il 25 luglio del 2012