Pizzarotti a La7, il bilancio dei primi sei mesi di governo cittadino

Primo bilancio del sindaco di Parma. Inceneritore: "Stiamo facendo il possibile", Regio: "Audizioni nella trasparenza". Blocco traffico: "Commercianti dovrebbero trovare altri mezzi per attrarre clientela"

Un bilancio dei primi sei mesi di governo cittadino quello fatto dal sindaco Pizzarotti intervistato da Lilli Gruber a Otto e mezzo. Tanti i temi caldi affrontati nel corso del collegamento da Parma, primo tra tutti quello dell'inceneritore, una battaglia contro, portata avanti come cavallo di battaglia in campagna elettorale. "Stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere dal punto di vista legale, per questo sin da subito ci siamo attivati con consulenti che in tutta Italia si occupano di questioni di questo genere.

"Era importante capire eventuali convenzioni che legassero il Comune all'impianto, ma le risposte che sono arrivate, spesso discordanti, non sono state certo celeri. E' emerso che la convenzione è scaduta e che ci sono gli estremi per indire una gara per stabilire a chi andrà il servizio, oltre ad attendere la sentenza del Riesame". Una logica sbagliata, secondo il sindaco, quella del pensare a gestire i rifiuti ognuno a casa propria, già ora con grande dispendio economico Parma utilizza altri impianti sia in regione che fuori, con costi che si aggirano per lo smaltimento attorno ai 160 euro a tonnellata, a fronte di 80 euro da parte di altri impianti.

DEMOCRAZIA PARTECIPATA - Sulla questione della democrazia e della partecipazione attiva da parte dei cittadino, Pizzarotti ha espresso grande soddisfazione per i metodi adottati, nonostante le polemiche in merito a quello che è stato definito il tentativo da parte del sindaco di psicanalizzare i cittadini: "Il nostro è un approccio che coniuga il canale del web con gli incontri nei quartieri. Abbiamo attivato modalità che permettono al cittadino che si registra sul sito del Comune di partecipare ai sondaggi e esprimere gradimento sui regolamenti. Abbiamo fatto circa 40 incontri con i cittadini in due mesi, per discutere su progettualità e problemi espressi dalla gente, oltre che per condividere un patto sociale per anziani, disabili, che punta a cambiare uno dei paradigmi che era quello della sussidiarietà". Sulle scelte delle persone che compongono la Giunta, per la maggior parte tecnici che secondo Gruber potrebbero aver tratto ispirazione dal modello nazionale, Pizzarotti sottolinea che, a parte la carica politica del vicesindaco interno al movimento, si tratta di scelte basate unicamente sulla competenza.

TAGLI PER SPESE INUTILI - Il sindaco si è anche lasciato scappare una battuta riferendosi al debito pubblico alla domanda sulle impressioni una volta entrato nella stanza dei bottoni: "Averli trovati i bottoni! Non hanno lasciato neanche quelli!". Un approccio che non cambia negli intenti una volta entrati all'interno della macchina comunale, ha sottolineato il sindaco, ma che permette di capire meglio quali siano le effettive possibilità. "Ci sono tante spese inutili sulle quali stiamo intervenendo per far si che si possano usare in modo più efficiente i soldi dei cittadini".

BLOCCHI TRAFFICO E PROTESTE DEI COMMERCIANTI - Affrontato anche il tema delle limitazioni al traffico "normative regionali a cui abbiamo aderito decidendo di estendere le limitazioni anche ai veicoli euro 3 e euro 4, non solo per una questione ambientale ma di mentalità per incitare a una riduzione dell'uso dell'auto, a favore dei servizi pubblici e della bicicletta o del carpooling". Sulle polemiche sollevate dai commercianti, Pizzarotti risponde dando loro in parte ragione ma asserendo che le ricadute sull'economia del centro non siano da imputare ai blocchi ma all'abuso di centri commerciali che impoveriscono il centro.

ORCHESTRA TEATRO REGIO - Tagli indispensabili quelli subiti dall'Orchestra Teatro Regio? Che tipo di rinnovamento è quello che mette in strada 50 musicisti? Chiede uno di loro in un'intervista. "Nessuna intenzione di voler lasciare le famiglie de musicisti a casa, abbiamo aperto le audizioni a cui hanno risposto in 1300, tra i quali anche molti dell'orchestra Teatro Regio, tutto all'insegna della trasparenza". E sulla frase di Grillo che destò polemica in riferimento a musicisti stranieri presenti nell'Orchestra "Pizzarotti ha tolto via quella schifezza di srl del Teatro Regio che reclutava i musicisti in Polonia e Romania", il sindaco smorza i toni sottolineando che a considerare opinabile era la gestione delle dinamiche interne alla srl, non la presenza di musicisti stranieri, peraltro presenti anche nella Filarmonica Toscanini.

 

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