Ponte di Gramignazzo, prosegue il consolidamento della pila: rimossi tronchi e materiale

Si chiuderanno domani, venerdì 28, i lavori di posa delle burghe attorno alla pila centrale del Ponte di Gramignazzo a Sissa sulla strada provinciale 33 che collega la zona rivierasca del Po.

L'assessore Fellini al ponte di Gramignazzo

Si chiuderanno domani, venerdì 28, i lavori di posa delle burghe attorno alla pila centrale del Ponte di Gramignazzo a Sissa sulla strada provinciale 33 che collega la zona rivierasca del Po. Questa mattina sul cantiere ha effettuato un sopralluogo l’assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini che con i tecnici della Provincia ha seguito l’intervento.

“Nel corso delle operazioni di pulizia del fondo alveo è stata rimossa una gran quantità di materiale, soprattutto tronchi, che si erano accumulati nell’area della pila – spiega Fellini – Lo scalzamento dal suolo della colonna portante del ponte è risultato più profondo e questo ha comportato la necessità di piazzare una maggiore quantità di burghe”.

"Da queste prime fasi – aggiunge - si conferma che la forte velocità della corrente ha determinato un approfondimento del letto del fiume in corrispondenza del ponte, fenomeno aggravato dalle piante che affondando si sono fermate contro la pila”. Le burghe contenenti pietrame di medie dimensione, hanno l’obiettivo di aumentare la resistenza della pila alla corrente resa più veloce dopo il salto di meandro compiuto dal fiume poco prima del ponte. Terminate le operazioni di posa delle burghe la Provincia inizierà subito a calare i grandi massi che serviranno a mantenerle posizionate alla base della pila.

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“Se tutto procede come da programma questo intervento dovrebbe terminare martedì prossimo – continua Fellini – da lì in poi procederemo con le altre fasi programmate installando la strumentazione utile al monitoraggio sensoriale e conseguente registrazione dati della struttura del ponte”. Verranno anche effettuate prove al suolo con verifica dei fondali a monte e a valle del ponte.

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