Ponte Nord, residenti protestano: "Andremo dal sindaco Pizzarotti"

Lo smantellamento o la realizzazione di una zona ciclo pedonale con alberi e panchine la soluzione pensata dai residenti, che da mesi hanno chiesto via stampa un incontro con il sindaco, ancora senza risposta

"Mi sento solo nel portare avanti questa battaglia, ma non intendo arrendermi sino a quando non avrò ricevuto una risposta". Così Angelo Fracasso, agguerrito residente di via Brennero, commenta con amarezza la mancata risposta da parte dell'amministrazione alle istanze rese note tramite la stampa, in merito ai disagi e all'insofferenza crescente per la realizzazione del Ponte Nord.

"Ciò che più ci fa rabbia è l'inutilità dell'apertura al traffico di via Brennero, se servisse a qualcosa almeno sarebbe più semplice accettare tutto questo". Per Angelo e i residenti della zona "tutto questo" è la perdita della quiete nel vivere in una zona prima tranquilla, in abitazioni prima quotate perchè in un vicolo cieco e ora svalutate per il cambiamento delle condizioni di vita. Alberi abbattuti, traffico e inquinamento prima con i lavori, ora per lo smog proveniente da via Europa e, all'apertura del varco, dalla stessa via Brennero.

C'è chi si arrangia come può, racconta Angelo, come i vicini del palazzo di fronte che hanno fatto crescere il più possibile la siepe del proprio giardino alla ricerca di una seppur minima barriera di protezione. Ci sono le persone anziane e i bambini che non potranno più usufruire di quel tratto di strada dove incontrarsi o giocare, ma dovranno stare chiusi in casa con l'apertura della strada, come quando c'erano i lavori. Proposta alternativa all'apertura la realizzazione di un tratto ciclo pedonale con la presenza di alberi e panchine, quella che Fracasso nel corso dell'intervista a ParmaToday dello scorso luglio, annunciava di voler presentare al sindaco o all'assessore all'Urbanistica.

L'assenza di risposte una delusione da cittadino, commenta Fracasso, che spera ancora in un incontro. "Appena possibile andrò davanti al Comune e aspetterò sino a quando il sindaco vorrà ricevermi. Possibile che a nessuno importi? I disagi sono tanti, siamo tutti cittadini e abbiamo tutti gli stessi diritti, chiediamo solo che qualcuno dell'Amministrazione venga a vedere con i propri occhi come stanno le cose". Nessun sostegno da sindacati o partiti che, inizialmente avevano espresso solidarietà e promesso un impegno sulla vicenda, sottolinea Fracasso in riferimento in particolar modo all'incontro organizzato in via Brennero dal Circolo Pd San Leonardo Cortile San Martino.

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Un monitoraggio veicolare di via Europa e dintorni? Attualmente non darebbe conto di come si evolverà la situazione, commenta criticamente Fracasso, che sottolinea come, una volta aperte le scuole e completati i lavori della stazione e la realizzazione del terminale degli autobus, ci sarà un ulteriore incremento del traffico e dell'inquinamento. Oltre ai disagi lamentati dai residenti, su via Brennero e vie limitrofe pesa anche il problema sicurezza, per la vicinanza alla stazione e per l'assenza di controlli, sottolinea Fracasso che afferma:

"In 15 anni in via Brennero non ho mai visto passare una pattuglia della Polizia o i Carabinieri. Giusto i Vigili per mettere qualche multa. Non c'è nessuna sicurezza, degrado, marciapiedi da sistemare, peggio che in periferia. Ho votato per il rinnovamento perchè in campagna elettorale ho sentito parlare di una forte opposizione a quanto fatto dalla Giunta precedente e della possibilità di un contatto diretto tra l'amministrazione e i cittadini. Se non otterrò nessun incontro ho anche pensato di consegnare la copia della scheda elettorale al sindaco. Democrazia deve voler dire anche ascoltare i problemi dei cittadini, non si deve ridurre a quei pochi minuti in un seggio per indicare una preferenza".

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