Alinovi e Paci presentano la nuova Racagni: "8 milioni per struttura innovativa a bassi consumi"

Presentato il progetto per la nuova Racagni, una struttura passiva che produrrà più energia di quella consumata,tre piani con spazi per attività extra,auditorium,palestra,ampio cortile e spazi per coltivare piccoli ortaggi.Paci:"Passo importante per Pablo

Aule di interciclo, auditorium da 150 posti, palestra, uffici, mensa, spazi per laboratori di lingue, arte, informatica, scienze, musica, una ampia zona cortilizia, tre piani che accoglieranno anche attività extrascolastiche progettati per innalzare tutti i confort e mettere al centro il bambino. Questo sarà il nuovo volto della scuola Racagni, attraverso un progetto innovativo che costerà 8 milioni di euro, assegnato all'Ati Getech Srl, Marlegno Srl tramite ViTre studio. Entro fine agosto sono previsti i lavori di demolizione della struttura e in 300 giorni la realizzazione del nuovo edificio, che sarà accessibile presumibilmente per l'anno 2014-2015. Il primo stralcio dei lavori su demolizione e ricostruzione ammonta a 7.160.000 euro, il secondo per la palestra ammonta a 905.000 euro. Un progetto innovativo, come sottolinea l'assessore Alinovi - sia per l'impatto energetico quasi pari a zero, che per la comunità. Si tratta di un segnale forte per il quartiere Pablo, da alcuni residenti ritenuto come abbandonato a se stesso". La priorità, ha sottolineato l'assessore Alinovi, è realizzare al meglio e in tempi rapidi la struttura per il trasferimento dei bambini che ora si trovano alla Cocconi e alla Corazza, per la palestra si procederà in tempi successivi, con realizzazione successiva ma nel giro di pochi mesi dall'inaugurazione della struttura.

L'edificio è strutturato su tre piani, come spiegato anche dal progettista Gianluca Perottoni: "Il piano terra è dedicato interamente ad attività extrascolastiche, con uffici, laboratori, aule di interciclo, auditorium, palestra. Nel primo piano ci saranno 5 aule didattiche, aule di interciclo, laboratori di musica, arte, scienze, musica, mensa e altri spazi di servizio. Al secondo piano 10 aule e spazi di servizio. La vera novità rispetto alle costruzioni precedenti è nell'utilizzo di materiali innovativi, con un'ampia vetrata per permettere la maggiore luce possibile, ma con doppia schermata, in modo da trattenere il calore durante l'inverno schermando il calore nel periodo estivo e un sistema di ventilazione in grado di cambiare l'aria ogni 30 minuti". L'ottica è quella di lasciare le vecchie strutture con gruppi di aule e corridoio, per favorire la presenza di ampie zone di socialità, le classi si affacceranno a una sorta di grande piazza, con luce che arriverà da una grande facciata e da una sorta di occhio circolare che porta luce verso il basso. I materiali sono tutti biocompatibili, in modo da garantire un'energia termica maggiore e confort qualitativi, anche a livello acustico.

La presenza di ampi spazi consentirà ai bambini di avere spazi idonei sia per attività extra scolastiche in laboratori che in aree cortilizie, ora più grandi rispetto a prima anche per l'eliminazione di una parte dedicata precedentemente alle auto. Una delle altre innovazioni il tetto verde per la copertura delle aule didattiche, in modo da garantire un vantaggio termico ed evitare che il caldo entri direttamente nell'edificio, inoltre il recupero di una parte permetterà ai bambini di coltivare un piccolo orto nell'ambito di percorsi di crescita dalla valenza didattica significativa. Il tetto della palestra sarà ricoperto interamente da pannelli fotovoltaici. Un'attenzione particolare nel progetto, come sottolineato da Perottoni, è data all'illuminazione naturale che seguirà l'asse nord/sud per permettere a tutte le aule di godere di pari illuminazione per evitare aule di serie B. Inoltre i servizi igienici seguiranno la filosofia contro le discriminazioni adottata anche in altri paesi europei, evitando di creare bagni dedicati solo ai portatori di handicap ma rendendo tutti i bagni fruibili indistintamente a seconda delle esigenze dei bambini. Grazie al ribasso d'asta sarà possibile realizzare anche la palestra restando all'interno di 8 milioni, diversamente da quanto ipotizzato in precedenza, prevedendo 9 milioni totali per il completamento di tutti i lavori. "Ridare gli spazi ai bambini realizzando una struttura passiva che produrrà più energia di quella consumata è un passo importante non solo per gli alunni - ha sottolineato la vicesindaco Nicoletta Paci - ma per tutta la città. Si tratta di un nuovo centro di istruzione e aggregazione che darà nuova linfa a un quartiere segnato da problemariche varie, siamo felici di questi risultati".

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