Raid contro la vetrina di Pepèn, i titolari: "Non si può avere paura di una banda di ragazzini di 14 anni!"

Parlano i gestori del noto locale: "Non chiamatele baby gang, sono ragazzini che non sanno stare al mondo, noi abbiamo tollerato un mese e forse abbiamo sbagliato, ci vogliono più controlli"

Dopo il raid di un gruppo di ragazzini contro la vetrina del locale Pepèn di Borgo San GIacomo i titolari prendono la parola per chiarire la loro posizione e per chiedere più controlli: "Sono ragazzini che non sanno stare al mondo, noi abbiamo tollerato un mese e forse abbiamo sbagliato". 

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"Non crediamo si possano chiamare “baby gang” ma sono semplicemente ragazzini che non hanno ricevuto un’educazione e non sanno stare al mondo, perché non possiamo credere che la loro priorità soprattutto all’età di 14-15 anni sia uscire di casa e andare a terrorizzare i negozi del centro! Quindi visto che in casa l’educazione evidentemente non viene insegnata chiediamo qualche controllo in più e soprattutto sanzioni perché nel 2018 non si può andare a lavoro (e pensiamo di parlare per una buona parte dei negozi del centro) ed avere paura per una banda di ragazzini di 14-15 anni! Noi abbiamo tollerato un mese e evidentemente abbiamo sbagliato visto che hanno lanciato un bidone contro la vetrina e sono riusciti a romperla! Fortunatamente abbiamo le telecamere ma in ogni caso nel 2018 queste cose non possono succedere! Chiediamo la condivisione di tutti così da mettere fine a questa cosa!"

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