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Dipendenze patologiche: più giocatori d'azzardo, meno alcolisti

Presentato il rapporto dell'Ausl di Parma con i dati relativi al 2010 e al 2011: continuano ad aumentare i pazienti in cura per il gioco, che nel 63% dei casi utilizzano slot-machines

Redazione 1 agosto 2012
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E' stato presentato il Rapporto dell’Osservatorio Dipendenze Patologiche dell'Ausl di Parma, un importante strumento che consente a tutto il contesto sociale, di fare una approfondita analisi circa il fenomeno delle dipendenze in provincia di Parma. Da fenomeno marginale, incentrato sull’utilizzo dell’eroina, la dipendenza si è entrata nella vita comune, le sostanze di abuso si sono moltiplicate e con sempre nuove proposte di marketing, anche attraverso la rete internet, intrecciandosi con la crisi, le nuove povertà e con effimeri modelli di successo individuale.

Dalla lettura del documento, emerge che nella provincia di Parma gli utenti seguiti dai Ser.T. aziendali sono stati negli anni 2010 e 2011, rispettivamente 1643 e 1642. Nel 2009 erano 1697. Da questi primi dati, considerando complessivamente le tre tipologie di utenti riconducibili alle aree problematiche, si rileva che, nel 2011 rispetto al 2010, il numero degli assistiti per abuso di droghe e/o farmaci rimane sostanzialmente invariato, diminuisce il numero di pazienti con problematiche alcol correlate, mentre continuano ad aumentare i pazienti in carico per gioco d’azzardo patologico.
La distribuzione percentuale delle tipologie di utenti trattati dai Ser.T. mostra come l’area droghe e/o farmaci sia responsabile del 71% dei trattamenti, l’alcol del 25% e il gioco d’azzardo patologico del restante 4%.

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Droghe/Farmaci
Circa l’85% - anno 2010 - dei tossicodipendenti in carico ai Ser.T aziendali è di sesso maschile. L’utenza femminile ha un’età media più bassa rispetto alla controparte maschile: rispettivamente di 34 e 36 anni. L’eroina è ancora responsabile della maggioranza delle richieste di trattamento (81%). La sostanza d’abuso secondaria più utilizzata è la cocaina. I dati rispetto allo stato sierologico dei pazienti tossicodipendenti in carico mostrano una sostanziale stabilità della prevalenza da infezione da HIV che si attesta al 5,6%. Le infezioni da Epatite C si mantengono su livelli ben più elevati, senza che vi sia alcun segnale di una diminuzione, e riguardano quasi il 50% degli utenti per cui lo stato sierologico è noto. Meno diffusa, invece, è l’infezione da Epatite B (16%).

I percorsi in comunità terapeutica costituiscono una preziosa risorsa, sul nostro territorio, le strutture private accreditate sono: Comunità di accoglienza e servizio Betania (Parma), Onlus Centro di Solidarietà l’Orizzonte (Parma) e Associazioni Amici per la Liberazione delle Droghe (Fidenza).

Alcool
Nell’anno 2011, gli utenti alcoldipendenti in carico ai servizi dell’AUSL sono stati: 408, (453 nel 2009). Si tratta di un’utenza prevalentemente maschile (75.7%). Per i pazienti seguiti dai Servizi, la bevanda più consumata resta il vino (69%), seguito dalla birra (16%) e dai superalcolici (10%).

Le terapie farmacologiche ambulatoriali hanno riguardato l’88.8% dei pazienti, con un incremento percentuale dell’8.4 rispetto al 2010. Si osserva anche un incremento dei trattamenti di psicoterapia (+35% rispetto al 2010) che nel 2011 vengono effettuati per il 6.6% dei pazienti. Si riduce l’utilizzo dei gruppi di mutuo-auto aiuto del 10.5%. In lieve aumento i trattamenti di tipo socio-riabilitativo, effettuati da assistenti sociali ed educatori professionali, che riguardano il 65.7% degli utenti in carico nel 2011.

Gioco d'azzardo patologico
Dal 2007, l’accesso ai Ser.T provinciali di giocatori patologici è aumentato progressivamente registrando nel 2011 un significativo incremento dei pazienti in cura (+16 utenti) rispetto all’anno precedente e prevalentemente attribuibile a utenti di sesso maschile. Gli utenti in carico nel 2011 erano 62.

Nonostante si attenda un incremento degli accessi al servizio dei giocatori on line a fronte dell’offerta e della pubblicizzazione di questa tipologia di giochi, si evidenzia nel 2011 un calo di questa categoria di giocatori assieme a quelli di “Lotto, Superenalotto, Bingo, Lotterie, Totocalcio e Gratta&Vinci”. In linea con i dati degli anni precedenti e con il trend nazionale si registra un aumento dell’uso delle slot- machines che rappresenta la tipologia di gioco primario più diffusa tra gli utenti in carico (62,9%).
 

salute

2 Commenti

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  • Avatar anonimo di luigi

    luigi scusa sh, ma cosa c'entrano alcuni dati sulle dipendenze patologiche con il povero Pizzarotti????

    il 2 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di sh

    sh Pipparotti proibizionista vieta l'alcol dopole 21, poi tutti a nanna dopo Carosello. Ma guai a toccare il gioco d'azzardo e gli affari delle lobby delle slot machines (spesso gestite anche dalle organizzazioni mafiose). Ecco la gestione a 5 stelle...

    il 2 agosto del 2012