Partigiani 'sfigurati', il Centro Studi lancia la campagna. Adotta una sagoma su Facebook

L'invito è di cambiare la propria foto del profilo ed utilizzare una delle dieci immagini delle sagome la mostra '10 volti della Liberazione', danneggiate da ignoti nei giorni scorsi

Sagome dei partigiani danneggiate. Il Centro Studi Movimenti utilizza Facebook per lanciare una campagna di adozione: l'invito è di cambiare la propria foto del profilo ed utilizzare una di quelle messe a disposizione sulla pagine del Centro: le dieci immagini che compongono la mostra '10 volti della Liberazione'. Un modo per testimoniare l'attaccamento alla memoria della città e per protestare contro gli atti vandalici, ma non è escluso che si possa trattare di atti ad indirizzo politico, che hanno danneggiato le sagome nei giorni scorsi in corrispondenza delle Celebrazioni del 25 aprile.

Per adottare la sagoma vai su Facebook del Centro Studi Movimenti

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CGIL: 'SDEGNO E PREOCCUPAZIONE'. La Camera del Lavoro Territoriale di Parma esprime sdegno e preoccupazione per le inqualificabili azioni di ignoti che hanno vilipeso le sagome dei partigiani “Livia” Maria Zaccarini, “Nullo” Domenico Tomasicchio, “Mirka” Polizzi e “Gianni”, Eugenio Copelli. La vicenda di Livia e Gianni scomparsi dalle strade cittadine e di Nullo e Mirka “decapitati” e imbrattati con scritte incomprensibili non fanno onore a una città che ha pagato un altissimo tributo di sangue alla lotta di Liberazione e ci interrogano sul ruolo svolto nel tessuto cittadino da gruppuscoli e sub- culture che apertamente incensano il ventennio fascista. Resta la consolazione delle migliaia di cittadine e cittadini che hanno sfilato al corteo del 25 aprile e che hanno riempito Piazza Garibaldi; e resta la consolazione di sapere che la “decapitazione” di Nullo e Mirka serve probabilmente al mentecatto autore del gesto per sostituire con una nobile testa, sia pur di cartone, la propria vuota e malata.

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