Saldi, si parte oggi. Ma molti esercenti "furbi" fanno sconti già da giorni

I cittadini segnalano che già da un po' gli oggetti e i capi di abbigliamento più "appetibili" non si trovano. Il trattamento di favore è riservato ad amici e parenti. L'Antitrust denuncia la situazione al Governo

L’epifania porterà a Parma il tradizionale inizio dei saldi invernali, lo ha deciso la giunta regionale che ha deliberato l’avvio dei saldi in tutta la regione per il 6 gennaio, con termine al 6 marzo.

Una marea di sconti sarà presente in tutti gli outlet, boutique e centri commerciali per consentire a tutti di fare acquistare a prezzi ridotti, magari un capo d’abbigliamento che altrimenti non si potrebbe comprare, soprattutto in un periodo di crisi come questo. Così si apre la caccia all’offerta, si prevede che ogni famiglia spenderà in media 400 euro per abbigliamento ed accessori affini, facendo lievitare a più di 7miliardi di euro il valore dei saldi invernali 2011.

L’anno scorso 8 esercenti su 10, in base alle rilevazioni del Centro Studi dell’Ascom, si sono dichiarati soddisfatti sull’andamento delle vendite. Quest’anno si vedrà se la situazione è destinata a cambiare a causa della crisi economica. Come sempre è importante fare attenzione per evitare possibili raggiri, su questo si raccomanda la Confconsumatori, che ha sede nazionale proprio a Parma, ricordando alcune regole basilari:

1.    Acquistare preferibilmente in negozi abituali o di fiducia.
2.    Confrontare possibilmente i prezzi tra diversi esercizi commerciali.
3.    Attenzione ai saldi superiori al 50%, potrebbe trattarsi di merce dell’anno precedente.
4.    E’ obbligatorio esporre sul cartellino il vecchio prezzo, la percentuale di sconto e il prezzo scontato.
5.    Conservare lo scontrino, perché costituisce prova d’acquisto che obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa o non conforme, anche se vi sono cartellini in mostra con la dicitura che i capi in saldo non si possono cambiare.


I principali centri commerciali di Parma e provincia sono:

Centro commerciale Euro Torri

Centro Torri

Fidenza Village

Centro commerciale Panorama

Barilla Center

Centro commerciale Collecchio

Centro commerciale Val Parma a Langhirano

 

LA DENUNCIA DELL'ANTITRUST

I saldi partono ufficialmente oggi (6 gennaio), ma numerosi cittadini hanno segnalato che già da qualche giorno gli oggetti e i capi di abbigliamento più "appetibili" non si trovano oppure ci sono solo le taglie fuori-media. Molti esercenti, infatti, cominciano ad applicare sconti pari a quelli dei saldi prima dell'apertura delle vendite promozionali. Ovviamente questo trattamento di favore è riservato a parenti, amici e qualche cliente storico. La situazione è stata denunciata anche dall'Antitrust.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Occorre eliminare il fenomeno delle 'prevendite' in saldo riservate a gruppi di consumatori. Lo afferma l'Antitrust in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento con la quale chiede una modifica della normativa in senso pro concorrenziale e di maggiore tutela dei consumatori.

L'Antitrust segnala in particolare il rischio di ingiustificate disparita' di trattamento tra i consumatori stessi quando, ad esempio, alcuni negozi e catene commerciali, d'intesa con associazioni, promuovono, nel periodo immediatamente precedente la stagione dei saldi, vendite di prodotti a prezzi scontati riservate ai soli iscritti a tali associazioni.

Analogamente, a giudizio dell'Autorità, rappresentano un'elusione della norma le iniziative di 'prevendita' della merce in saldo riservata dai negozianti a gruppi prescelti di clienti. Secondo l'Antitrust in questo modo vengono discriminati i consumatori non appartenenti a determinate categorie, che non sono cosi' in grado di usufruire della stessa scelta e delle stesse vantaggiose condizioni economiche offerte ad altri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i 'furbetti' del supermercato: "Chi esce per comprare solo una birra è incosciente"

  • Coronavirus: a Parma sabato e domenica chiusi centri commerciali e supermercati

  • Salsomaggiore: muore il medico termale Ghvont Mrad

  • Coronavirus: il Gruppo Chiesi dona 3 milioni di euro e aumenta del 25% lo stipendio dei lavoratori

  • Coronavirus, Venturi: "Sistema al collasso se a Parma i contagi non diminuiscono"

  • Coronavirus: in arrivo una nuova certificazione

Torna su
ParmaToday è in caricamento