Ex Scalo Merci, chiesto il rinvio a giudizio per 5 indagati

L'inchiesta sull'ex scalo merci è chiusa. Cinque gli indagati per cui il Pm Paola Giordani ha chiesto il rinvio a giudizio: Ivano Savi, Stefania Benecchi, Costanza Barbieri, Paolo Giovanelli e Riccardo Mingori

L'inchiesta sull'ex scalo merci è chiusa. Cinque gli indagati - come riporta la Gazzetta di Parma - per cui il Pm Paola Giordani ha chiesto il rinvio a giudizio: Ivano Savi, Stefania  Benecchi, Costanza Barbieri, Paolo Giovanelli e Riccardo Mingori. Le accuse sono di abuso d'ufficio e violazione del decreto legislativo in materia di ambiente per i primi tre e solo di violazione del decreto legislativo in materia di ambiente per gli ultimi due.

Secondo le accuse sarebbero responsabili di aver approvato il progetto per la costruzione nonostante fossero a conoscenza del fatto che i valori di inquinamento da idrocarburi del terreno erano superiori ai limiti previsti dalla legge. Nel registro degli indagati erano finiti anche Francesco Manfredi, ex assessore all'Urbanistica, e Costantino Monteverdi, ex numero uno di Stu Stazione, per cui invece la procura vuole chiedere l'archiviazione.

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Sulla vicenda è intervenuto anche l'assessore all’Urbanistica Michele Alinovi: "Senza in nessun modo volere entrare nel merito dell’indagine relativa all’ex Scalo Merci, sento il dovere di intervenire, come assessore all’Urbanistica, solo per esprimere la mia personale solidarietà all’architetto Costanza Barbieri, coinvolta nell’inchiesta stessa, in quanto già responsabile del procedimento. In questi mesi di attività come amministratore ho avuto modi di conoscerla e apprezzarne le qualità e le competenze professionali. La vicenda giudiziaria proseguirà ora il suo iter secondo le modalità di legge, come è doveroso che sia. Nel ribadire la piena fiducia nell’operato della Magistratura, resto altrettanto fiducioso nell’esito positivo della vicenda, almeno per quanto riguarda la funzionaria comunale coinvolta".

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