Scuola Europea, interrogazione dell'eurodeputato Corrao: "Intervenite sul Governo Renzi"

L’eurodeputato M5S Ignazio Corrao ha presentato un’interrogazione chiedendo un intervento dell’Europa nei confronti del Governo Italiano sulla situazione della Scuola Europea

L’eurodeputato M5S Ignazio Corrao ha presentato un’interrogazione chiedendo un intervento dell’Europa nei confronti del Governo Italiano sulla situazione della Scuola Europea. "Il disinteresse politico di Renzi costerà ai cittadini di Parma, non solo una figuraccia internazionale, ma anche un pesante sperpero di risorse comunitarie”. A dichiararlo è l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao, vice presidente del gruppo EFDD al Parlamento europeo, primo firmatario di una interrogazione all’esecutivo di Bruxelles in cui si chiede un intervento rapido dell’Europa nell’esortare il Governo Italiano affinché consenta il completamento della “Scuola per L’Europa” in costruzione a Parma. L’interrogazione presentata in queste ore, è sottoscritta anche dagli altri eurodeputati cinquestelle Marco Affronte, Isabella Adinolfi, Piernicola Pedicini, Eleonora Elvi, Dario Tamburrano e Marco Valli.

“Con decreto un decreto del MIUR– si legge nell’atto parlamentare - nell’ambito delle disposizioni connesse con l’insediamento a Parma dell’EFSA, è stata istituita a Parma, con un accordo tra lo Stato Italiano e la Comunità Europea, una “Scuola per L’Europa”. La scuola si è insediata nel 2004 in uno stabile di proprietà comunale di Parma e dal 2010 sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo complesso con fine lavori prevista per aprile 2012. Purtroppo, a causa delle difficoltà economiche incontrate dall’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) affidataria dei lavori per portare a termine quanto previsto dal contratto, il cantiere, a seguito di due sospensioni da nove mesi, risulta oggi inattivo a fronte di un avanzamento lavori attestato al 90%.

L’Amministrazione Comunale di Parma ha già proposto svariate soluzioni che in questo momento sono rimaste inascoltate dal Governo nazionale.
Vista l’imminente visita dei Commissari Europei, preposti alla conferma dell’accreditamento della Scuola di Parma al sistema delle scuole europee, e visti i tempi strettissimi per le decisioni da assumere, si chiede alla Commissione se non ritiene opportuno porre pressione nei confronti del Governo Italiano affinché – conclude il documento - si trovi una soluzione per evitare eventuali procedimenti per il mancato completamento dell’opera e conseguente sperpero di risorse anche comunitarie”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primi due casi a Parma: un uomo e una donna ricoverati al Maggiore

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Montechiarugolo e Lesignano: tamponi e isolamento domiciliare per i famigliari dei contagiati

  • Coronavirus, due nuovi casi a Parma: il bilancio si aggrava e sale a quattro

  • Coronavirus, è psicosi: supermercati presi d'assalto anche a Parma

  • Coronavirus, quattro nuovi casi a Parma: il bilancio sale a otto

Torna su
ParmaToday è in caricamento