Violenza di gruppo su una giovane prostituta: oggi la condanna a 9 anni

I fatti risalgono al 15 febbraio dell'anno scorso. A Pontetaro, due cittadini di origine moldava sequestrarono e violentarono per tutta la notte una giovane prostituta rumena. Oggi la sentenza per uno dei due

Si è conluso oggi un brutto episodio avvenuto a Pontetaro la notte del 15 febbraio 2010. Un 22enne  di origine moldava, Alexandru Maracineau, insieme al connazionale Vasiili Ciolat, ha sequestrato e stuprato per tutta la notte una giovane prostituta rumena.

La ragazza si è accorta subito dell’intenzione dei due, ma senza riuscire a scappare. L’hanno sbattuta con violenza contro la portiera di un’auto rubata in precedenza, ferendola al volto, e caricandola in macchina contro la sua volontà.

Un testimone assiste alla scena, non riesce ad intervenire ma avvisa la polizia municipale e i carabinieri di Fidenza. Scattano le ricerche della giovane, ma questo non basta per evitare la violenza. Portata in un luogo appartato, i due approfittano di lei per tutta la notte. La rapinano dei soldi e del cellulare, poi la riportano a Fidenza, dove è residente.

Soltanto il giorno dopo la ragazza trova il coraggio per denunciare tutto. Scatta immediatamente la caccia all’uomo condotta dai carabinieri del comando locale, coordinati dal pm Roberta Licci. L’indagine ha una svolta proprio grazie al cellulare rubato. Maracineau viene intercettato  a Fidenza dopo appena una settimana. Stava organizzando la fuga.

Gli inquirenti trovano nella sua stanza un articolo di giornale che parla della violenza, come se fosse un trofeo. L’uomo decide di collaborare fornendo il numero di cellulare del complice, che viene rintracciato ai primi di marzo 2010 alla frontiera di Bardonecchia mentre cerca di varcare il confine italiano.

L’uomo, riuscito a fuggire in un primo momento, viene  trovato a Rimini pochi giorni dopo, nascosto in un armadio. In manette anche altri tre connazionali con l’accusa di favoreggiamento.

Oggi la sentenza di primo grado: nove anni di carcere per violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e rapina. Il 22enne moldavo dovrà inoltre risarcire alla vittima 80mila euro. Non gli è stato concesso il minimo della pena richiesta dalla difesa per la collaborazione dell’imputato.

Ciolac comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari il prossimo 23 febbraio, per lui il rito sarà abbreviato.

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