Sette espulsioni in quattro giorni: 56enne rimpatriato in Macedonia con un volo da Malpensa

Due giovani tunisini sono stati fatti salire coattivamente su una nave per la Tunisia: premiati quattro poliziotti dell'Ufficio Immigrazione

Proseguono i controlli della polizia di Stato allo scopo di individuare stranieri senza permesso di soggiorno con precedenti penali. Il 9 luglio, nel corso dell'esecuzione di una serie di ordinanze di custodia cautelare in carcere, gli agenti della Squadra Mobile hanno perquisito un appartamento all'interno del quale erano alloggiate alcune persone nigeriane. In particolare i poliziotti hanno identificato E.H, di 30 anni, irregolare sul territorio italiano: la sua richiesta di asilo politico era stata dnegata dalla competente Commissione Territoriale per il Riconoscimento dello status di rifugiato. Oltre a lei anche I.O., nigeriana di 28 anni è stata trovata senza permesso di soggiorno. Entrambe sono state accompagnate al Cpr di Ponte Galeria a Roma. Il giovane 24enne J.D. invece si è presentato all'Ufficio Immigrazione: irregolare ha precedenti per resistenza.

La sua richiesta di asilo politico è stata respinta: nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di espulsione: dovrà abbandonare il territorio italiano entro sette giorni. Due giovani, già arrestati nel corso dell'operazione Tabula Rasa, sono stati colpiti da un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto e sono stati accompagnati alla frontiera marittima di Genova, imbarcati su una nave per la Tunisia. E.C., nigeriano di 43 anni, pregiudicato con condanne per stupefacenti e reati persecutori, scarcerato oggi ed regolare sul territorio nazionale, è stato colpito da un decreto di espulsione da parte del Prefetto di Parma.

Il Questore, previa determinazione della Direzione Centrale, ha disposto l’accompagnamento presso il CPR di Brindisi – Restinco. E.A.T., marocchino di 34 anni, pregiudicato con condanne per stupefacenti, reati contro il patrimonio, irregolare sul territorio nazionale in quanto il precedente permesso di soggiorno non è stato mai rinnovato, è stato colpito da un decreto di espulsione da parte del Prefetto di Parma. Lo stesso, privo di documenti d’identificazione è stato gravato da un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Parma e contestuale Ordine del Questore d Parma ad abbandonare lo Stato entro 7 giorni. E.B, un cittadino macedone di 56 anni, irregolare sul territorio italiano e pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato rimpatriato forzatamente in Macedonia con un volo partito da Malpensa. 

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