Sul greto del Parma con l'eroina aggrediscono i carabinieri: in manette un 50enne e un 43enne

I due pusher avevano 31 grammi di droga ed hanno preso a calci e pugni i militari: ora sono in carcere

Due pusher, un 50enne marocchino e un 43enne tunisino sono stati arrestati dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una serie di controlli i militari, che hanno perlustrato il quartiere Oltretorrente, la zona di via Langhirano e il quartiere San Leonardo, hanno deciso di controllare due persone, che si trovavano nel greto del torrente Parma, all'altezza di piazzale Mattarella. I due uomini hanno cercato di scappare ed hanno aggredito i carabinieri a calci e pugni ma sono stati bloccati ed arrestati. I due, un tunisino ed un marocchino, avevano 31 grammi di eroina, 5 grammi di marijuana e 2100 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio. L'arresto è stato convalidato durante il processo per direttissima che si è svolto ieri, 22 agosto: ora si trovano in carcere in via Burla. Durante i controlli sono stati segnalati anche quattro persone come consumatori di sostanze stupefacenti mentre un polacco, residente a Terni, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza: si è rifiutato infatti di sottoporsi all'alcoltest. 

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