martedì, 21 maggio

Evase l'Irpef per 13 milioni di euro: Tanzi graziato dalla prescrizione

L'ex patron della Parmalat era accusato di aver evaso l'Irpef sui soldi distratti dall'azienda. Rinviato più volte, il processo, dopo sette anni e mezzo, si è chiuso con l'estinzione del reato

Redazione 7 giugno 2012
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L'ex patron della Parmalat, tra le altre cose, era stato accusato anche di evasione fiscale e rinviato a giudizio per non aver pagato circa 13 milioni di euro di Irpef sulle somme distratte dalla Parmalat tra il 1999 e il 2003. Ma questa volta Tanzi l'ha fatta franca perchè il reato è stato prescritto essendo trascorsi 7 anni e mezzo dall'inizio del processo rinviato più volte per mancata notifica degli atti ai testimoni. Ad ogni modo, anche in caso di condanna, l'ex patron del gruppo di Collecchio avrebbe beneficiato dell'indulto, visto che la condanna per questo tipo di reato è massimo di tre anni. La beffa però è per le casse dell'erario: infatti, in caso di evasione, dopo cinque anni nulla più è dovuto al fisco.

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Calisto Tanzi
evasione fiscale
processi

3 Commenti

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  • Avatar anonimo di ßiposoßterno

    ßiposoßterno La legge è legge, e va rispettata. Comunque, se il cittadino pensa che in italia va tutto bene, può seguitare a continuare così,che va bene. Se invece pensa che in italia c'è qualche cosa che non va bene,e per inteso vorrebbe che andasse bene,alle prossime votazioni politiche, per una nuova democrazia, e per il massimo benessere sociale puo votare per il governo Italiano: RiposoEterno. Candidato indipendente per l'Italia. 

    l' 8 giugno del 2012
    • Avatar di Luca Luca

      Luca Luca Si ecco infatti auguriamo a tanzi un bel riposo eterno al + presto da una cella putrida

      il 16 giugno del 2012
  • Avatar di la bortellina

    la bortellina Non è giusto!!!
    Deve pagare per tutti e dico tutti i suoi reati!!!

    il 7 giugno del 2012