Tanzi nega l'acquisto del Verona: "Ho solo firmato una fidejussione"

L'ex patron della Parmalat: "Non ho mai dato soldi né direttamente né indirettamente, se non in una fase successiva ma per un'altra operazione, l'acquisto di Gilardino. Lo sanno anche Arrigo Sacchi e la Procura"

Calisto Tanzi risponde attraverso le colonne del Corriere della Sera alle accuse mosse dall'ex presidente del Napoli, Corbelli, che ascoltato dalla Procura e intervistato da Report, aveva dichiarato che l'ex patron della Parmalat aveva comprato anche il Verona Calcio - versando i soldi a Pastorello - e che il 10 giugno 2001 la partita tra Parma e Verona fu combinata per decretare la retrocessione del Napoli, che poi fallì.

"Pastorello nel 1997 mi chiese un aiuto per comprare il Verona - dichiara Tanzi - e io ho solo messo una firma di fidejussione, tra l'altro mai escussa. Non ho mai dato soldi né direttamente né indirettamente, se non in una fase successiva ma per un'altra operazione, ovvero l'acquisto di Gilardino. Lo sanno anche Arrigo Sacchi e la Procura".

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