domenica, 19 maggio 13°

Tanzi: "Mi pento dell'esaltazione che mi ha fatto nascondere i reati"

L'ex patron della Parmalat in tribunale: "Porterò sempre il peso indelebile per le sofferenze causate a quanti, per colpa mia, hanno subito danni. Sono oggi pienamente consapevole degli errori commessi"

Redazione26 marzo 2012
6

Parmalat, Calisto Tanzi in tribunale con l'ambulanza

CALISTO TANZI IN AULA. "Porterò sempre il peso indelebile per le sofferenze causate a quanti, per colpa mia, hanno subito danni. Sono oggi pienamente consapevole degli errori che sono stati commessi". Così Calisto Tanzi ha parlato oggi in aula. "Fin dai primi interrogatori mi sono sempre assunto la responsabilità di quanto è stato fatto nel Gruppo - ha detto leggendo un testo in modo incerto - e sono perfettamente consapevole della gravità dei danni che i creditori e soprattutto coloro che hanno acquistato obbligazioni riferibili al gruppo, hanno subito".

"Mi pento dello stato di esaltazione che all'epoca non mi ha consentito di percepire che celando le reali condizioni del Gruppo non sarei uscito dal tunnel dei debiti e dalla spirale di reati che per tale motivo andavo compiendo". Così Tanzi ha infine concluso le sue dichiarazioni spontanee.



Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/parmalat-processo-calisto-tanzi-bologna.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/BolognaToday/163655073691021

L'ARRIVO IN TRIBUNALE. Calisto Tanzi è arrivato in ambulanza in Corte d'Appello, a Bologna, per l'udienza del processo di secondo grado sul crac della Parmalat. Tanzi ha il sondino naso-gastrico per l'alimentazione artificiale. Il suo legale, Giampiero Biancolella, ha chiesto, e ottenuto, che il suo assistito venisse tradotto in tribunale senza le manette ai polsi.

Annuncio promozionale

I DOMICILIARI? Intanto è slittata al 15 maggio la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Bologna sulla concessione degli arresti domiciliari a Calisto Tanzi. I legali del'ex patron della Parmalat avevano richiesto la misura per "gravi motivi di salute". Ma i giudici hanno richiesto una perizia supplementare, allungando i tempi della decisione.

L'ex patron è stato condannato in primo grado a Parma a 18 anni per il crac (appello in corso), e a 9 anni e due mesi per Parmatour. Definitiva la condanna a Milano per aggiotaggio, ridotta a 8 anni e un mese in Cassazione. Il 73enne è detenuto dal 5 maggio 2011 quando la Finanza ne eseguì l'arresto nella villa di Alberi di Vigatto dopo il passaggio in giudicato della condanna.

Calisto Tanzi
processi

6 Commenti

Feed
  • Avatar di Gianni

    Gianni A questo punto dategli i domiciliari almeno! Lo so che è una persona orribiile per tutto quello che ha fatto ma non è con la galera che si risolvono i problemi: qualsiasi altra persona gli avrebbe già ottenuti per le condizioni di salute

    il 26 marzo del 2012
    • Avatar di Luca Luca

      Luca Luca Oh poverino si è venuto con il sondino, diamogli i domiciliari. STO@#?*%$! Deve morire tra mille soffferenza quella @#?*%$a.  Lui porta il peso delle sofferenze causate, gli altri portano il peso del mutuo per andare avanti a campare! E ti ricordo che questo essere schifoso 1 anno fa è stato beccato mentre trafugava pure quadri di valore!

      il 26 marzo del 2012
      • Avatar di la bortellina

        la bortellina d'accordissimo, deve rimanere per tutto il tempo della condanna, dietro le sbarre di una bella cella, ma non in isolamento, con aziz, mohammed e BADULA...

        il 26 marzo del 2012
        • Avatar anonimo di giulia

          giulia cosa intendi dire la bortellina??? cosa c'entrano i nomi stranieri?? sei proprio razzista..

          il 26 marzo del 2012
          • Avatar di Luca Luca

            Luca Luca Probabilmente ha scelto dei nomi a caso visto la percentuale di soggetti con questi nomi in carcere...

            il 26 marzo del 2012
          • Avatar di la bortellina

            la bortellina sto facendo i complimenti x il loro tanai agli stranieri...la mia è solo invidia...

            il 26 marzo del 2012