Via Montanara, anziana truffata: "Mi hanno convinto a firmare con l'inganno"

"Si sono presentati in due, erano ben vestiti. Hanno detto di essere quelli del gas e gli ho aperto. Mi hanno chiesto le ultime bollette, mi hanno propostio di risparmiare e sono finita a firmare qualcosa"

Strada Montanara

Un caso che pare avere numerosi precedenti quello raccontato da una anziana residente di via Montanara. La denuncia riguarda persone che si recano di casa in casa per ottenere un cambio di gestione per la fornitura di servizi di gas. La truffa, non legalmente dimostrabile, starebbe nella mancata o lacunosa dichiarazione di trattarsi di un diverso fornitore di servizi rispetto a quello già adottato dall'utente. "Si sono presentati in due, erano ben vestiti. Hanno detto di essere quelli del gas e gli ho aperto. Mi hanno chiesto di vedere le ultime bollette, poi hanno iniziato a dirmi che potevo risparmiare, e sono finita a firmare qualcosa". Ad accorgersi della truffa il figlio della donna, che afferma: "Si sono approfittati del fatto che mia madre è anziana e potrebbe confondersi o capire male qualcosa che probabilmente non le hanno neanche detto. Ma si tratta di un cambio di gestore, per il quale sono riusciti a ottenere la sua firma adducendo come unica motivazione un risparmio di denaro, senza però specificare che si trattava di un diverso fornitore".

L'episodio ha dei precedenti anche in quartieri del centro città, a detta di un letturista del gas, che afferma: "Mi sta capitando spesso di sentirmi dire che non mi aprono la porta perchè non sono interessati a un cambio. Evidentemente si è sparsa la voce e si crea diffidenza anche nei nostri confronti, che certo non andiamo in giro a proporre contratti ma dobbiamo unicamente effettuare la lettura. La strana coincidenza - denuncia il letturista - è che queste persone scelgono lo stesso periodo del nostro giro a zone, per passare di casa in casa. Confidano nel fatto che la gente si aspetti il passaggio del letturista e apra senza remore. Ci tengo a ricordare che noi andiamo sempre in giro da soli, non ci presentiamo mai in coppia e abbiamo un tesserino identificativo, per permettere a chiunque, qualora dubbioso, di chiamare l'ufficio e avere certezza che non si tratta di truffatori".

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