Val ceno Car pooling

"In questi tempi di crisi (economica) sarebbe arricchente sotto molteplici punti di vista potersi aiutare risparmiando o in forma gratuita o, perché no?, attraverso scambi e baratti, insomma attraverso contributi concreti!"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Tutti noi del gruppo GAS Val Ceno condividiamo valori, progetti e sogni. Tra i vari pensieri emersi in questi mesi ci teniamo particolarmente all'idea di riuscire a rimettere in moto lo scambio tra amici, vicini e semplici conoscenti. Ci piacerebbe avere modo di conoscere i contadini che abitano dietro casa nostra e magari chiedergli cosa hanno da venderci o cosa sanno fare. Vorremmo poter creare un movimento di scambio vero di cose, oggetti, prestazioni; del resto ognuno di noi ha le proprie competenze, quindi perché tenerle per sé?
Soprattutto in questi tempi di crisi (economica) sarebbe arricchente sotto molteplici punti di vista potersi aiutare risparmiando o in forma gratuita o, perché no?, attraverso scambi e baratti, insomma attraverso contributi concreti!

Per questo nasce Val Ceno Car Pooling. Come strumento di utilità sociale e di partecipazione attiva alla vita di comunità. Ci teniamo a sottolineare il concetto di Km 0, inteso non soltanto come risparmio energetico e economico, ma anche come strumento da cui ripartire per conoscere i nostri vicini e collaborare con loro, come si faceva una volta e come dobbiamo tornare a fare… Il car pooling, rientra a pieno titolo tra le pratiche di gestione virtuosa delle risorse presenti sul territorio.

Il termine inglese car pooling, corrispondente in italiano ad auto di gruppo oconcarreggio, indica una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto. È uno degli ambiti di intervento della mobilità sostenibile. Uno o più dei soggetti coinvolti mettono a disposizione il proprio veicolo, eventualmente alternandosi nell'utilizzo, mentre gli altri contribuiscono con adeguate somme di denaro a coprire una parte delle spese sostenute dagli autisti. Tale modalità di trasporto è diffusa in ambienti lavorativi o universitari, dove diversi soggetti, che percorrono la medesima tratta nella stessa fascia oraria, spontaneamente si accordano per viaggiare insieme.

La pratica del condividere l'auto è maggiormente diffusa nei paesi del nord Europa e negli Stati Uniti d'America dove esistono associazioni specifiche e dove la pratica è prevista anche nella segnaletica stradale, mentre trova tuttora moderata applicazione in Italia.

Se volete saperne di più venite a trovarci a DolceAcqua in località Ponte Vetrione 170, a Contile di Varsi o scriveteci un'e-mail all'indirizzo: gasvalceno@yahoo.it

associazioneculturaledolceacqua.blogspot.it

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