Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a parma

Oltre 1.000 euro all’anno per il gas, più di 550 euro per l’energia, fra 340 e 510 euro per assicurare auto e moto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Facile.it ha scelto Parma per l’apertura del suo sesto Store in Italia (https://www.facile.it/store/parma.html) e, in occasione dell’inaugurazione, ha voluto approfondire un tema importante: quanto costa oggi vivere a Parma e provincia? Il comparatore ha tracciato una mappa delle principali voci di spesa che le famiglie devono affrontare; dall’assicurazione per l’auto al mutuo, dai prestiti personali alle bollette di luce, gas e ADSL: ecco cosa è emerso. Assicurazioni auto e moto Il primo costo messo sotto la lente dal comparatore è quello relativo all’assicurazione dell’auto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it*, ad aprile 2018 il costo medio per assicurare un’auto a Parma era pari a 512,60 euro, l’1,34% in più rispetto ad aprile 2017 ma inferiore del 9,19% rispetto alla media nazionale. Tariffe ancor più contenute per chi abita in provincia, dove il prezzo medio per l’RC auto registrato ad aprile 2018 è stato di 486,49 euro. Per quanto riguarda l’RC moto*, invece, il premio medio pagato dai centauri in provincia di Parma ad aprile 2018 è stato pari a 341,32 euro. Energia e gas Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sul budget familiare ci sono quelle relative ai consumi energetici. Guardando alla bolletta dell’energia elettrica, considerando un consumo medio di 2.906 kWh, la spesa annua sostenuta nel 2017 dalle famiglie di Parma e provincia è stata pari a 572,90 euro, in aumento dell’1,9% rispetto al 2016. Analizzando i consumi di gas, invece, la spesa media è stata pari a 1.003 euro, l’1,6% in più rispetto al 2016. Costi che, secondo le previsioni del comparatore, a causa degli aumenti delle tariffe energetiche, potrebbero ulteriormente aumentare nel corso del 2018 rispettivamente del 12,8% e del 4,8%. Telefonia La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle voci esaminate da Facile.it. Nel corso del 2017 la spesa media annua sostenuta dai residenti di Parma e provincia è stata pari a 355 € (circa 26 euro al mese), in linea con quanto pagato nel 2016. Mutui casa A pesare in maniera importante sul bilancio delle famiglie è la rata del mutuo per l’acquisto della casa. Ma come si comportano i cittadini di Parma e provincia rispetto a questa spesa? Dall’analisi delle domande di finanziamento presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel corso del 2017, gli aspiranti mutuatari della provincia hanno chiesto, in media, 133.595 euro; valore in aumento del 4% rispetto al 2016, quando invece l’importo che si cercava di ottenere era pari a 128.428 euro. La durata media del finanziamento è rimasta stabile (22 anni) e attraverso il mutuo gli acquirenti hanno cercato di finanziare mediamente il 60% del valore dell’immobile. Guardando alla tipologia di tasso scelto emerge che il 76,19% dei richiedenti ha optato per quello fisso mentre solo il 21,13% ha cercato di ottenere il variabile. Prestiti personali e cessione del quinto Facile.it ha mappato anche il rapporto che i cittadini di Parma e provincia hanno con il credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate da utenti di Parma e provincia tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2017, l’importo medio richiesto è stato pari a 9.532 euro, in calo dell’11,6% rispetto al 2016, quando si cercava di ottenere 10.785 euro. Stabile, invece, il numero di rate con cui i richiedenti desiderano restituire il prestito (58, pari a poco meno di 5 anni). L’importo richiesto in provincia risulta essere il più basso tra le altre province dell’Emilia Romagna e il 10% delle domande totali presentate in regione provengono da un utente del parmense. Analizzando invece le richieste di cessione del quinto emerge un quadro opposto. La richiesta media 2017 è stata pari a 17.842 euro (da restituire in 104 rate), in aumento di oltre il 30% rispetto al 2016, quando invece si cercava di ottenere 13.560 euro (da restituire in 73 rate). In questo caso l’importo richiesto rappresenta il secondo più alto tra le province emiliano romagnole e il 10,5% delle domande di cessione del quinto presentate in regione fanno capo a richiedente di Parma e provincia.

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