Doppio appuntamento parmense per il Festival TacaDancer-Quando la trasgressione era ballare abbracciati, che sabato (11 agosto)domenica (12 agost) proporrà due concerti imperdibili in altrettanti contesti suggestivi: il Castello di Compiano, dove andrà in scena Omaggio a Gorni Kramer di Michele Marini e Daniele Donadelli, e il Museo dell’Emigrante di Tarsogno, che ospiterà la performance de “I Violini di Santa Vittoria”, ovvero Davide Bizzarri, Orfeo Bossini, Carolina Cabassi, Alessandro Pandolfi e Filippo Pedol. Lo spettacolo di domani/stasera/sabato (11 agosto, ndr.) renderà ancora più magica la fortezza compianese, la quale, dalle 21.30, sarà avvolta dall’arte di due fuoriclasse della musica, che presenteranno un concerto ideato per ricordare Gorni Kramer. Michele Marini, al clarinetto, e Daniele Donadelli, alla fisarmonica, proporranno una rivisitazione del repertorio di questo prolifico artista, autore di innumerevoli canzoni rese famose da personaggi come Natalino Otto, Alberto Rabagliati e i componenti del Trio Lescano, solo per citarne alcuni. I giovani maestri offriranno al pubblico un'interpretazione fresca e originale della produzione dell’importante fisarmonicista mantovano, volta a esaltare il suo ruolo di anello fondamentale della nostra storia musicale, come artista eclettico che ha contribuito a legare in modo indissolubile i nostri valzer al primo Jazz e alla canzone degli anni Trenta e Quaranta. Da non perdere anche l’appuntamento di domani/domenica (12 agosto, ndr.) al Museo dell’Emigrante di Tarsogno, dove, dalle 17, si rivivrà la tradizione dei “cento violini”, una delle più belle storie musicali attualmente documentate nella provincia di Reggio Emilia. L’omaggio porterà la firma de “I Violini di Santa Vittoria”, ensemble nato una decina di anni fa in seguito a un approfondito lavoro di recupero coordinato dall’associazione Sheherazade. Lo studio si focalizza in particolare sul movimento che, già all’inizio del XIX secolo, si sviluppò nelle terre tra Reggio Emilia, Parma e Mantova. Si tratta del filone che diede origine alle musiche oggi riconducibili al genere del ballo liscio e che, dalla metà dell’Ottocento, portò alla nascita di una pratica musicale circoscritta alla zona di Santa Vittoria (Comune di Gualtieri - RE). Caratterizzate dall’uso dei soli strumenti ad arco, le formazioni popolari che appartenevano al movimento venivano chiamate “Il Concerto dei Violini” e assistettero alla progressiva trasformazione dei loro elementi da semplici braccianti con la passione per la musica a veri e propri professionisti, capaci di sviluppare interi repertori e trasferirli alle generazioni successive. Al Museo dell’Emigrante, “I Violini di Santa Vittoria” riproporranno nella forma più originale - il quintetto d’archi - valzer, mazurche, polke, tango e one step tipici del gusto musicale dell’epoca, selezionati non solo su base filologica, ma anche con la finalità di ridare vita a brani ormai dimenticati, mantenendone inalterata la funzionalità del ballo. Realizzati in collaborazione con il Comune di Compiano e l’Amministrazione di Tornolo, entrambi i concerti rientrano nella sesta edizione del Festival TacaDancer, che si pone l'obiettivo del recupero della musica da ballo ed è un'iniziativa sostenuta dalla Provincia di Parma, dalla Provincia di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna. Ingresso libero. Per informazioni: TacaDancer (0522-38.35.27, 342-33.35.756, info@tacadancer.com).
Festival TacaDancer 2012
Presso Castello di Compiano Dal 11/08/2012 Al 12/08/2012











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