dal 1 al 6 ottobre a salsomaggiore terme al teatro nuovo la xx^ edizione di “proscenio aggettante”

Sei serate di Teatro Sociale in occasione della rassegna teatrale promossa dalla Federazione Italiana Tempo Libero.
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Fa tappa a Salsomaggiore terme dal 1 al 6 ottobre 2018 l’ormai storico “Festival del Teatro Sociale”. Ideato e organizzato da FITeL (la Federazione Italiana Tempo Libero, promossa da CGIL, CISL,UIL) “Proscenio Aggettante” che quest’anno festeggia la sua ventesima edizione al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme. Per sei giorni all’insegna di grandi nomi della drammaturgia saranno messi in scena, dalle più prestigiose compagnie regionali e nazionali del teatro amatoriale, gli spettacoli selezionati dalle sedi regionali di FITeL. “Proscenio Aggettante” è un Festival dedicato al teatro sociale, seguito e atteso ogni anno dagli spettatori così come dalla stampa. Una risposta concreta alle difficoltà nelle quali vive quotidianamente la cultura. “Proscenio Aggettante” pone l’attenzione alla cultura, al sociale e ai temi civili, questo ed altro è il Festival della FITeL, un appuntamento imprescindibile di teatro, una casa per la scena amatoriale e sociale e per tutti coloro che fanno dello spettacolo una filosofia di vita, una disciplina rigorosa per affrontare meglio la vita di tutti i giorni.
Il programma:
> 1 ottobre ore 21:00 - la Compagnia The Butterflies del Cral AUSL di Parma (FITeL Emilia Romagna) presenta:
LA PALLA AL PIEDE di George Feydeau. Con Silvia Incardona, Roberta Silva, Rosa Salamone, Emanuela Maradini, Antonio Negri, Davide Lupi, Elena Scotti, Davide Zoni, Flavio Amendola, Franca Guareschi, Simonetta Gariboldi, Antonella Tedeschi. 
È una commedia ottenuta senza volgarità, senza forzature, con meccanismi razionali di alta precisione, inseriti in situazioni e passaggi spesso vagamente surreali. La palla al piede si sviluppa attraverso un complicato meccanismo di commedia degli equivoci. La storia è quella di un amante libertino e spiantato che si vuol finalmente sistemare con una "ragazza di buona famiglia" ma non riesce a troncare la sua attuale relazione con una cantante, che anzi viene scritturata per rallegrare la sua festa di fidanzamento. Quando ormai tutto sembra precipitare ecco l'irrazionalità dell'amore che interviene a sovrastare le cose e a riparare l'irreparabile.
> 2 ottobre ore 21:00 - la Compagnia La bottega degli specchi (FITeL Piemonte) presenta:
L’UOMO DELLA MANCHA Liberamente tratto dall’opera di Dale Wasserman. Direzione artistica Matteo gorgoglione. Con Franco Giura, Viola Massone, Alberto Borgi, Bruno Brean, Carola Corgnati, Maddalena Passerò, Giorgia Brean, Massimo Castaldo, Alfonso Trisolino. Musiche Matteo Gorgoglione, Ugo Guizzardi. Scenografia Alberto Borgi. Costumi Carola Corgnat. Locandina Samantha Girotto. Regia Franco Giura. Costretto in una misera segreta, in attesa di un processo davanti all’Inquisizione, Miguel de Cervantes racconta ai suoi compagni di prigionia le avventure di Don Chisciotte della mancha e del suo fido scudiero Sancho. Allegorie e immaginazione, mulini a vento, investiture da cavaliere errante, l’incantevole bellezza di Dulcinea, la difesa degli oppressi: Don Chisciotte tenta l’assurdo per raggiungere l’impossibile stella del sogno.
> 3 ottobre ore 21:00 - la Compagnia Terza Classe “Dopolavoro Ferroviario Campobasso” (FITeL Molise) presenta due atti unici di De Filippo:
~ GENNARENIELLO - con Tonia Anzini, Stefania Colucci, Dina Del Gaiso, Robertino De Gennaro, Daniele D’Adamo, Sebastiano Iannone, Michele Formica, Dario Di Vincenzo.
La commedia breve, apparentemente inconsistente nella trama e leggera per le figure comiche di Tommasino e della sorella zitella di Gennaro, è invece intrisa da una profonda melanconia dell'autore nei confronti di quegli uomini che, sempre attratti dalle grazie femminili e dalle lusinghe della giovinezza, non si rassegnano al passare del tempo e vivono in una famiglia che, essi pensano, non li circonda dell'amore e della considerazione che desidererebbero.
~ QUEI FIGURI DI TANTI ANNI FA - con Tonia Anzini, Stefania Colucci, Dina Del Gaiso, Luisa Spina, Maria Trivisonno, Sebastiano Iannone, Daniele D’Adamo, Robertino De Gennaro, Goffredo Tullo, Nino Caminiti, Michele Formica, Alessandro Maritato, Dario Di Vincenzo, Patrizia Fiammelli, Silvana Di Paola, Bruno Paura
La commedia narra di una serata nel "Circolo della caccia", nome fittizio che serve da copertura per una casa da gioco clandestina, gestita da don Gennaro Fierro.
> 4 ottobre ore 21:00 - la Compagnia ‘A chiave ‘e ll’acqua (FITeL Campania) presenta:
CUORE NERO di Fortunato Calvino. Con Lucio Piezzo, Antonio Clemente, Patrizia Masiello, Peppe Carosell. Regia di Lucio Piezzo. "Cuore Nero” è la storia di due malviventi, Pietro e Tommaso. Una chiesa abbandonata è il loro ritrovo, il loro nascondiglio e, ormai, la loro casa. La pièce è la storia di un amore difficile, l’amore inaccettabile che i due protagonisti, in misura più o meno evidente, negano ai loro stessi cuori. Con questa si intreccia anche la storia di una prostituta, Anna la Rossa, e del suo inusuale cliente, Rino.
> 5 ottobre ore 21:00 - La compagnia teatrale del CRUT dell’Università di Trieste (FITeL Friuli Venezia Giulia) presenta:
IL PIANETA DELLE DONNE con Monica Delle Donne, Francesco Facca, Mariacristina Fedele, Anna Corrente, Olivia Giannini, Erica Cappello. Testo e regia di Giorgio Amodeo. In un prossimo futuro, forse nemmeno troppo lontano, tutte le mansioni lavorative più faticose verranno prese in carico dalle macchine mentre la genetica e la clonazione consentiranno all’umanità di programmare con sicurezza ogni nuova nascita. In questa situazione la figura maschile risulterebbe quindi apparentemente superflua per la continuazione della specie umana. Il nostro pianeta potrà perciò un giorno essere popolato quasi interamente da donne che vivrebbero così in un mondo, apparentemente idilliaco, nel quale poter ricordare con ironia e sarcasmo i tempi andati.
> Sabato 6 ottobre ore 20,00 - consegna dei premi FITeL 2018 assegnati dalla giuria presieduta da Mita Medici.
Ospiti della serata:
⁃ CRISTIANO CREMONINI (cantante lirico e pop) è un tenore italiano nato a Bologna nel 1974. Comincia privatamente lo studio del pianoforte e a diciassette anni viene ammesso ai corsi di Canto lirico presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Prosegue la sua formazione vocale presso la Scuola di Canto del Maestro Angelo Bertacchi; viene ammesso ai corsi di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. A ventuno anni avviene il suo debutto teatrale nel Don Carlo di Verdi al Teatro Sociale di Mantova (Araldo Reale). La sua duttilità vocale gli ha di recente permesso di spaziare in numerosi generi musicali affermandosi a tutti gli effetti come artista crossover.
⁃ GUIDO MEZZERA (scrittore), nato a Milano, dove si è laureato in Letteratura moderna e contemporanea presso l’Università Statale con una tesi dal titolo L’autobiografia impossibile di Italo Calvino. Ha pubblicato Il dono dell’abbraccio (Pietro Macchione Editore 2014), L’amicizia di Zanco (ITACA 2015) insieme a Maurizio De Bortoli. Nel 2017 inizia la pubblicazione della Collana “i canzonieri” (pubblicata da ITACA), con i libri Le scarpe del tennis (racconti ispirati dalle canzoni di Enzo Jannacci), L’onda di ieri (racconti ispirati dalle canzoni di Davide van De Sfroos), Caro amico ti scrivo (racconti ispirati dalle canzoni di Lucio Dalla), e di prossima uscita il libro con racconti ispirati dalle canzoni di Francesco De Gregori.
~ Guido Mezzera narrerà il racconto “Caruso” tratto dal suo ultimo libro “Caro amico di scrivo e altri racconti ascoltando Lucio Dalla” e Cristiano Cremonini canterà il brano “Caruso di Lucio Dalla” inserito nel suo ultimo album "Tempo presente”.
Presenta Cristina Carbotti giornalista RAI
> Alle ORE 21,00 - Francesca Reggiani presenta:
D.O.C. Donne d’Origine Controllata.
Lo spettacolo si basa su una serie di riflessioni che riguardano l’attualità e il mondo che ci circonda. La politica e la sua classe dirigente “al femminile”. Francesca Reggiani è un'attrice, comica e imitatrice italiana di cinema, teatro e televisione. Il titolo è «D.O.C.», un acronimo che nelle nostre valli fa subito pensare al vino, ma questa volta viene declinato al femminile. Ovvero, «Donne di Origine Controllata», lo spumeggiante show di Francesca Reggiani si inserisce a conclusione della rassegna di Teatro Sociale organizzata dalla Federazione Italiana Tempo Libero (FITeL) che quest’anno è arrivata alla sua XX^ edizione «Proscenio Aggettante». Lo spettacolo della celebre attrice e comica italiana la vede alle prese con una serie di riflessioni che riguardano l’attualità, la politica e una classe dirigente ricca di quote rosa: un vero fuoco di fila di battute, parodie e personaggi che affollano il palcoscenico, da Maria Elena Boschi a Maria Stella Gelmini, Giorgia Meloni e Maria De Filippi. La Reggiani, con il suo sarcasmo a metà tra la satira sociale e la caricatura televisiva, propone una fotografia dell’Italia di oggi, «un vademecum del nuovo stile di vita “discount” in cui - spiega - siamo tutti a risparmio». Di sfondo al monologo emerge un mondo che cambia sempre più velocemente, «tra nuove tendenze social, amore, sesso, PIL e sex appeal, import ed escort». 

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