Il rumore del lutto, nona edizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

ESSERE

NONA EDIZIONE DELLA RASSEGNA “IL RUMORE DEL LUTTO”

a cura di Maria Angela Gelati e Marco Pipitone

PARMA, 29 OTTOBRE - 2 NOVEMBRE 2015

ANTEPRIMA: 24 OTTOBRE 2015

Parma, 16 ottobre 2015 – Essere non è esistere. Se l’esistenza è la mutevole realtà delle cose in perenne divenire, l’essere è la realtà una, eterna e indivisibile, quella che, come avrebbe detto Parmenide, “è e non è possibile che non sia”. È proprio l’Essere, inteso in tutte le sue accezioni, il tema centrale della nona edizione de “Il Rumore del Lutto”, che si svolge a Parma dal 29 ottobre al 2 novembre 2015, con un’anteprima sabato 24 ottobre.

Nata nel 2007 da un progetto culturale di Maria Angela Gelati, storica contemporaneista e studiosa di tanatologia, e Marco Pipitone, critico musicale, fotografo e dj, la rassegna è stata la prima iniziativa culturale, in Italia, a indagare un tema ancora oggi oggetto di rimozione come la morte. E ha fatto scuola: il suo format, infatti, originale e di successo, ha ispirato nel tempo manifestazioni analoghe in altre città italiane.

Patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata da Ade Servizi S.r.l. Onoranze Funebri, la manifestazione propone un dialogo e una riflessione sul valore della vita, elaborando e condividendo pensieri e sentimenti sul tema della morte. E lo fa attraverso l’apporto prezioso di differenti discipline, dall’arte visiva al teatro, dalla musica all’architettura, dalla letteratura alla spiritualità.

«Il rumore del lutto rappresenta un momento colto e prezioso di riflessione intorno ad un tema che appartiene ad ognuno di noi, fortemente radicato nella storia personale di ciascuno, ma che spesso non trova adeguata attenzione o la dovuta qualità di espressione; ringrazio quindi gli organizzatori e tutti i sostenitori per una proposta culturale unica nel suo genere a livello, non solo locale, ma anche nazionale», afferma Laura Maria Ferraris, assessore alla cultura del Comune di Parma.

«Ade Servizi Onoranze Funebri - dichiara l’amministratore unico Enrico Calestani - crede nell’alto valore, non solo culturale, ma anche sociale della rassegna, come dimostra il successo ottenuto dalle precedenti edizioni. È una manifestazione di grande importanza per la città: attraverso una serie di eventi che convergono su un determinato tema, mira alla reintegrazione del concetto di morte nella quotidianità, concetto censurato dalla società contemporanea ma che dovrebbe, invece, essere recuperato per favorire una maggior consapevolezza della propria mortalità e per individuare strumenti di sostegno all’esperienza del lutto».

L’iniziativa rende più completa la ritualità legata alla commemorazione dei defunti: per cinque giorni, in diversi luoghi della città ci si interrogherà ed emozionerà sull’Essere. Oltre trenta eventi, quasi tutti a ingresso libero, per superare la soglia del mutamento e approdare a ciò che è, organizzati, ciascuno, con la collaborazione di una determinata realtà cittadina o il contributo diretto di un’azienda: Fondazione Assistenza Pubblica Parma, Ratafià Teatro Bar, Gruppo Lorandi, Video Type, Cof, Ferri Ivan, Sercim, L’Arte del Fiore e Sogni e Dintorni.

«In una cultura finalizzata a dare continua dimostrazione del dover essere sempre in forma, sempre sorridenti, sempre dinamici ed in carriera, l’effetto destabilizzante legato alla morte, alla perdita ed al lutto incrina in modo devastante questa continua necessità di dover essere a tutti i costi vitali e perfetti», spiegano Gelati e Pipitone, ideatori e curatori della rassegna. «Il Rumore del Lutto cerca una modalità alternativa per limitare gli effetti di questa presbiopia emozionale e reinserire il concetto di morte nel linguaggio comune, liberandolo dalla solitudine in cui l’umana perfezione dell’essere ha cercato di relegarlo».

Per ulteriori informazioni:     www.ilrumoredellutto.com

info@ilrumoredellutto.com

Ufficio Stampa e Comunicazione

Mariagrazia Villa

Tel.: +39 347 5889139

E-mail: ufficiostampa@ilrumoredellutto.com

***

PROGRAMMA

SABATO 24 OTTOBRE

Anteprima

Ore 18.30       Circolo di Lettura e Conversazione (Via Melloni, 4)*

REMINISCENCES.  TO BE OR NOT TO BE

Gala vittoriano a cura di Alessandra Casiraghi e Arianna Vilya

Con Clara Armani e le danzatrici di Level Spazio Danza, Mind for Music e i musicisti del Liceo Bertolucci, Adriano Engelbrecht, Mathias Mocci, Aldo Piazza, Michele Pinto, Marco Pipitone, Camilla Sarzi, Tommaso Tagliabue,  Franca Tragni e le attrici di ZonaFranca Parma

Dresscode obbligatorio

Informazioni e prenotazioni entro il 21 ottobre: info.reminiscences@gmail.com

Ingresso: 20 euro (il biglietto include cena, concerto di musiche antiche, performance e danze a tema)

In collaborazione con Associazione Old Souls, Casa musicale Varese, Danzificio Petrecca, Fare Bis Fare

Al calare delle tenebre, quando il crepuscolo favorisce il convivio, potremo allegramente banchettare al Circolo di Lettura e Conversazione. La terza edizione del Gala Vittoriano, curato da Alessandra Casiraghi e Arianna Vilya, fondatrici della associazione Old Souls, avrà luogo, ancora una volta, tra la magnificenza di queste sale; le luci soffuse, l’arredo, i semplici particolari sapranno essere motivo indiscutibile di una serata che si annuncia piena di sorprese: tra performance misteriose e sorprendenti happening musicali, troveremo il tempo di danzare. A regnare sovrana sarà l’atmosfera, capace di trasportare i presenti in un tempo infinito, sospeso tra l’essere e il non essere, in cui spiriti provenienti da epoche lontane, evocati da letture e da sonetti d’altri tempi, sapranno riconoscersi e dunque ritrovarsi. Non abbiate paura, oltre il rintocco, tra sorprendenti scenografie e sovrane atmosfere, arriverà il tempo di un nuovo giorno.

GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

Prima giornata

Ore 9.00         Sala Congressi, Abbazia di Valserena (Viazza di Paradigna, 1)

INAUGURAZIONE DELLA IX EDIZIONE DE IL RUMORE DEL LUTTO

Presentazione dell’iniziativa con Maria Angela Gelati e Marco Pipitone

Intervengono Laura Ferraris e Enrico Calestani

Ore 9.15         LA NOTIZIA È: IL RUMORE DEL LUTTO

Conferenza con Claudio Santini, Pasquale Spinelli e Mariagrazia Villa

Ingresso: evento a numero chiuso, iscrizioni al sito www.odg.it, piattaforma S.I.Ge.F

In collaborazione con Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Emilia                   Romagna

Con il contributo di Video Type

La nona edizione della rassegna Il rumore del lutto inaugurerà nella splendida cornice dell’Abbazia di Valserena, sede del Centro Studi Archivio della Comunicazione, ma sarà anche l’occasione per incontrare l’Ordine Nazionale dei Giornalisti con un convegno sul tema del lutto e su come veicolarne la notizia giornalistica attraverso i media. I curatori della manifestazione, insieme a Claudio Santini (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti), il fotoreporter Pasquale Spinelli e la giornalista Mariagrazia Villa, curatrice dell’ufficio stampa della rassegna, cercheranno di tracciare le coordinate per una comunicazione etica ed efficace della morte.

Ore 17.00       Galleria Nazionale di Parma (Palazzo della Pilotta)*

DALLA VITA ALLA MORTE, “ESSERE” NELL’AL DI LÀ

Conversazione sulla tavola della Madonna di San Gerolamo di Correggio

A cura di Maria Cristina Quagliotti

Ingresso: 3 euro

In collaborazione con Polo Museale dell’Emilia Romagna – Galleria Nazionale di Parma

La Conversazione, a cura della studiosa Maria Cristina Quagliotti, è dedicata alla Madonna di San Gerolamo di Correggio, dipinto commissionato nel 1527 dalla nobile Briseide Colla per onorare il marito appena defunto. La pala, nota anche come Il Giorno, raffigura una scena in cui i riferimenti teologici e spirituali sono svelati attraverso una rappresentazione serena e coinvolgente: i personaggi si relazionano tra di loro con spontaneità e naturalezza di gesti e sguardi, invitando l’osservatore a condividere quanto accade davanti ai suoi occhi. È una sacra conversazione dove Maria con Gesù Bambino, San Gerolamo, Maria Maddalena e San Giovannino sono rappresentati in uno spazio terreno, mentre sullo sfondo la luce calda del sole illumina la campagna evocando uno spazio celeste, infinito ed eterno, un luogo ultraterreno che rimanda alla dimensione soprannaturale e divina.

Ore 18.00       Libreria Feltrinelli (Strada Farini, 17)

UNA COSA PICCOLA MA BUONA

Lettura interpretativa del racconto di Raymond Carver

Con Nicola Ferrari e Maurizio Padovani

In collaborazione con Associazione Maria Bianchi

Ci sono persone che bisogna assolutamente incontrare nella vita. Ci fanno del bene. Quello che dicono, ciò che hanno fatto o non fatto. Raymond Carver è una di queste persone. I racconti, le sue poesie, sono fedeli trasposizioni della vita interiore, dei pensieri e delle scelte che l’hanno attraversato per l’intera esistenza. Perciò è necessario incontrarlo. La lettura interpretativa proposta da Nicola Ferrari (psicopedagogista e fondatore dell’associazione Maria Bianchi) e Maurizio Padovani (volontario dell’associazione Maria Bianchi e voce narrante) ha lo scopo di far “vedere” agli ascoltatori, attraverso le parole dello scrittore, ciò che viene letto e raccontato, per creare emozioni, immagini e riflessioni riguardo l’argomento della perdita e del lutto. L’incontro, della durata di un’ora circa, sarà seguito, per chi lo desidera, da una libera condivisione di testimonianze personali sulle esperienze di lutto.

Ore 18.00       Enoteca Tabarro (Strada Farini, 5)

OGNI VINO È ILLUMINATO

Un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 28 ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre Colorate

Vita. Vite. Vino. L’autunno è la stagione dell’uva. Della sua metamorfosi da acino a mosto. Perché il ciclo vegetativo della vitis vinifera è così lungo? Perché l’uomo ama il vino, specchio del suo animo e del suo essere? Dove risiede il segreto vitale di questo arbusto addomesticato, così caro agli Dèi, ai poeti e agli uomini? La terra (suolo, seme, nutrimento), la pianta (tralcio, foglia, frutto), il chicco (buccia, polpa, vinacciolo) si aprono alla verità del condividere metafora e pratica. Diego Sorba dell’enoteca Tabarro accompagnerà i presenti in un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino.

Ore 20.00       Ratafià Teatro Bar (Via Oradour, 14)

9 CANZONI 9… DI CRISTIANO GODANO

Conversazione in musica con il leader dei Marlene Kuntz

A cura di Marco Pipitone

Con il contributo di Ratafià Teatro Bar

Dei Marlene Kuntz sappiamo tutto. Il gruppo di Cuneo è sulla scena indipendente italiana da oltre vent’anni con dieci dischi d’inediti all’attivo e sono, a tutt’oggi, una delle band italiane più longeve e celebrate. Di Cristiano Godano, invece, ci sono cose che, a tutt’oggi, restano appannaggio di chi è andato “oltre” leggendo magari i libri da lui pubblicati, oppure scrutando “oltre le consuetudini” i testi delle canzoni.

Incontrarlo in una situazione esclusiva, quale può essere quella di Ratafià Teatro Bar,  significa svelarne una versione più intima e circoscritta, in cui  ad essere indagate saranno le visioni apocrife di un artista che ha scardinato il sistema musicale italiano mediante una proposta musicale fuori dalle convenzioni. Cristiano si lascerà intervistare da Marco Pipitone e lo farà ripercorrendo i passi più significativi della propria storia, grazie ad una selezione musicale da lui curata, capace di scandire tempi e modalità di una serata che si annuncia sin da ora all’insegna del tutto esaurito.

Ore 22.00       Teatro Europa (Via Oradour, 14) *

IL PIANTO DI AZZURRA IN CONCERTO

In collaborazione con Europa Teatri

Ingresso: Up to you (decidi tu liberamente quanto pagare)

Con il contributo di Gruppo Lorandi

Un nome particolare per una band… Il Pianto di Azzurra rappresenta una spia della visione del mondo e della musica che il gruppo di Matteo Papini (voce e cori) e Pier Bernardi (basso), con Demis Castellari (batteria), Mattia Rubizzi (tastiere-sintetizzatori) e Alessandro Fontana (chitarra), vuole proporre al pubblico. Il pianto è, infatti, un segno di attenzione primordiale, la prima forma di comunicazione a disposizione del neonato, quando ancora non sa parlare; Azzurra, invece, è un riferimento alla leggenda medievale di Azzurrina Malatesta, che li ha fortemente ispirati. Il Pianto di Azzurra è dunque un bisogno impellente, un richiamo universale alla purezza perduta, che è necessario risvegliare in tempi talvolta drammatici come quelli odierni. Sul palco del Teatro Europa, la band proporrà la propria visione del mondo e lo farà attraverso il disco uscito recentemente: “Esaltanoica”.

VENERDÌ 30 OTTOBRE

Seconda giornata

Ore 9.00         Sala Conferenze, Assistenza Pubblica Parma Onlus (Viale Gorizia, 2/A)

ESSERCI. A SCUOLA DI DEATH EDUCATION

Giornata di studio per studenti e insegnanti, a cura di Maria Teresa Alberici

Con Maria Teresa Alberici, Anna Campanella, Maria Angela Cavalli, Maria Angela Gelati, Elisa Nodari, Alvise Patron Zennaro, Loredana Scianna, Ines Testoni, Fabio Vanni, Alessia Zielo

Ingresso: seminario aperto alle classi IV e V delle scuole superiori

Informazioni e iscrizioni entro il 24 ottobre: resialberici@tin.it

Con il patrocinio di Ausl Parma e del Master Death Studies & the End of Life

Con il contributo di Fondazione Assistenza Pubblica Parma

Un seminario di death education, curato da Maria Teresa Alberici (docente di Lettere presso l’Istituto Macedonio Melloni) attraverso il quale, con l’ausilio di alcuni esperti, sarà possibile interagire per instaurare un dialogo in cui apprendere, comunicare idee ed emozioni, per sviluppare una visione realistica del mondo, affrontando le domande che da sempre fanno parte dell’esistenza: che cos’è la morte? dove andiamo a finire dopo la morte? che cosa dà senso alla vita umana?  Domande che la società tende ad evitare, in particolar modo quando si rapporta con i suoi soggetti più giovani, anche se il periodo dell’adolescenza è sicuramente quello più caratterizzato da una intensa ricerca di significato, in cui le riflessioni sulla vita e sulla morte si intrecciano saldamente alla ricerca della propria identità.

Ore 14.30       Sala Conferenze, Assistenza Pubblica Parma Onlus (Viale Gorizia, 2/A)

EROS E THANATOS NELLE ISCRIZIONI ANTICHE E NELLE “SPETTRALI E SARCASTICHE VOCI” DI SPOON RIVER

Laboratorio di epigrafia con Laura Liberale e Alessia Zielo

Ingresso: partecipa la classe 5 A RIM dell’Istituto M. Melloni

Con il contributo di Fondazione Assistenza Pubblica Parma

L’epigrafia ha come scopo principale quello di studiare le epigrafi, vale a dire quelle iscrizioni realizzate, generalmente ma non necessariamente, su un materiale poco corruttibile ai fini di una documentazione pubblica e durevole nel tempo. L'Antologia di Spoon River è una raccolta di poesie che il poeta statunitense Edgar Lee Masters pubblicò tra il 1914 e il 1915 sul “Mirror” di St. Louis. Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio, la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino statunitense. Le storie delle loro vite sono splendidamente descritte, anche quelle più disperate e buie. Edgar Lee Masters è molto sincero e non risparmia niente della vita dei suoi personaggi, le sue poesie parlano di libertà e ribellione, di fallimento e anticonformismo; ma proprio per questo, nel laboratorio per gli studenti di una classe dell’Istituto Macedonio Melloni, proposto da Alessia Zielo (archeologa e studiosa di riti funebri antichi) con Laura Liberale (scrittrice e studiosa di filosofie dell’India) ognuno riuscirà a trovarci dentro qualcosa di sé, fossero anche le cose più brutte di cui ci vergogniamo.

Ore 15.00       Liceo scientifico G. Marconi (Via della Costituente, 4)

ESSERE E STARE. LA FORMA DI UN ISTANTE

Con Andrea Corsini, Umberto Fabi, Maria Angela Gelati, Loredana Scianna

Ingresso: partecipa la classe 5 M del corso linguistico del Liceo G. Marconi

I testi alla base del lavoro sono opera dei bambini della classe IV B (anno scolastico 2014/2015) dell’Istituto de La Salle di Parma

In collaborazione con Gruppo Scuola, Europa Teatri e Radiofficina

A un certo punto arriva un’accelerazione precipitosa tra il tempo dell’infanzia e il tempo dell’adolescenza, ma è troppo rapido questo momento per riuscire a coglierlo. Cercando bene lo si ricorderà più avanti, molto più avanti, negli anni. Cosa succederà dunque nel riportare i ragazzi, presi da una crescita a perdifiato, alla sapienza dei piccoli? Prendiamo un istante, fissato per sempre dagli occhi dei bambini e messo nero su bianco, poi lo consegniamo tra le mani dei ragazzi. E vediamo cosa accade. Il laboratorio, con l’attore Umberto Fabi e l’attrice Loredana Scianna, si svolgerà a partire dai testi di alcune poesie di una classe di bambini della 5 B della scuola primaria La Salle, accompagnati dalla maestra Carlotta Pinardi.

Ore 18.00       WoPa Temporary (Via Palermo 6, ingresso da Via Catania)

CUSTODIA. APPUNTI PER UNA RINNOVATA GEOGRAFIA DI LUOGHI DEL CARO ESTINTO

Ipotesi a confronto sul tema dell’odierna architettura cimiteriale

A cura di Luca Boccacci, con Luigi Bartolomei, Luca Boccacci, Mauro Felicori, Laura Ferraris, Ana Cristina Vargas

In collaborazione con Ordine degli Architetti della Provincia di Parma

Ai giorni nostri, nel campo dell’architettura, si profilano nuovi scenari per i luoghi dell’addio. Le trasformazioni comportamentali in atto, l’articolazione del corpo sociale - sempre più composito dal punto di vista culturale, religioso ed etnico -  unitamente al radicamento delle tradizioni liturgiche, alla persistenza di forme rituali consolidate, sono fattori che compongono un mosaico di fenomeni compresenti in forte divenire, anche per il più generale rapido processo di cambiamento dei costumi. L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Parma propone, all’interno del Wopa Temporary, un momento di riflessione incentrato sul tema dei luoghi e dei modi possibili per custodire i resti dei propri cari. Tra nuove ipotesi di articolazione territoriale - magari riutilizzando un patrimonio diffuso di luoghi abbandonati -, proposte di istituzione di nuovi servizi ai dolenti e idee di ripensamento dei luoghi cimiteriali esistenti - reintrodotti a pieno titolo nella fisiologia “ordinaria” della città -, si tenterà di fornire, attraverso autorevoli relatori, nuove sollecitazioni per meditare su un tema così delicato e complesso.

Ore 18.00       Galleria un_type (Strada S. Nicolò, 7)

ESSERE ESSERINI. LE ORIGINI

Inaugurazione della mostra a cura di Nicola Gatti

Opere di Simona Costanzo

La mostra resterà aperta fino al 27 novembre, con i seguenti orari:

dal lunedì al venerdì, ore 9.30-12.30; 14.30-18.30

In collaborazione con Galleria un_type

Gli esserini rappresentano diversi aspetti dell’animo umano, le sue paure e le sue vittorie, e mettono a nudo la nostra più grande paura, per poterla sconfiggere, per poter ridere di lei. Gli esserini sono contro la schiavitù, la schiavitù in tutte le forme. Sono contro la paura. Sono come noi umani, un po’ imperfetti, con un cuore, un’anima, una storia. Sono passati quattordici anni dal giorno in cui gli esserini hanno fatto il loro ingresso ufficiale nel nostro mondo, e nonostante la loro creatrice-artista Simona Costanzo abbia chiuso con loro da diverso tempo, continuano a ritornare. Forse deve fare ancora qualcosa per loro? Li ha portati in Giappone, sono all’interno del Musée des Art Décoratifs di Parigi, sono all’interno del Triennale Design Museum di Milano. In questo evento, ospiti di un_type co-creative gallery, sono in mostra i primi esserini creati, i progenitori di quelli che sono stati messi in commercio, quelli cuciti in casa con i maglioni vecchi, le pantacalze rotte e l’imbottitura fatta con la lana vecchia.

Ore 18.30       EnoLibreria Chourmo (Via Imbriani, 56)

MEETING WITH MYSELF

Francesco Pelosi & Over Sound Trio

In collaborazione con EnoLibreria Chourmo

Francesco Pelosi e Over Sound Trio s’incontrano in una performance intimista, dove improvvisazione, reading, canzone e molto altro si contaminano e completano. Pelosi è un cantautore appassionato di esoterismo e filosofia spirituale, con trascorsi nel Folk e nella Canzone Popolare. È frontman della band Merovingi. Over Sound Trio è una formazione che si districa tra free, rock, jazz e avanguardia, con un approccio fortemente sperimentale. Vanta esibizioni in importanti contesti come il Festival Umbria Jazz.

Ore 21.00       WoPa Temporary (Via Palermo 6, ingresso da Via Catania)

PROIEZIONE DEL FILM “STILL LIFE”

Italia, 2013, regia di Uberto Pasolini

Introduce Michele Guerra

In collaborazione con Ordine degli Architetti della Provincia di Parma

“Still Life” è un film del 2013, scritto, diretto e prodotto da Uberto Pasolini. La pellicola, presentata alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ha vinto il premio per la miglior regia nella sezione “Orizzonti”. Il protagonista, John May, è un solitario funzionario comunale, il cui lavoro consiste nel rintracciare i parenti più prossimi delle persone morte in totale solitudine. May svolge il suo lavoro con estrema meticolosità, conducendo una vita tranquilla e ordinaria, fatta di ossessivi rituali, fino a quando gli sarà affidato il caso di Billy Stoke, una persona alcolizzata, morta in solitudine a pochi passi da casa sua. Il film sarà introdotto da Michele Guerra (Università degli Studi di Parma).

SABATO 31 OTTOBRE

Terza giornata

Ore 9.30         Sala Aurea, Camera di Commercio Parma (Via Verdi, 2)

ESSERCI. LA RELAZIONE D’AIUTO NELLE ESPERIENZE DI PERDITA

Convegno a cura di Luigi Raffaini, con Giorgio Bordin, Ettore Brianti, Vanessa Cavasin, Massimo Damini, Giuseppina Delnevo, Angela Frattini, Maria Candida Ghidini, Maria Lavezzi, Arnaldo Pangrazzi, Monica Piscina, Pietro Pellegrini, Luigi Raffaini, Stefania Ricci, Anna Tedeschi, Anna Ventimiglia

Sono previsti laboratori pomeridiani in piccoli gruppi di lavoro

Con il patrocinio di Ausl Parma

In collaborazione con Associazione Claudio Bonazzi

Con il contributo di Sogni e Dintorni

Di fronte al limite che la vita ci pone, attraversando il fiume di dolore che è la condizione del lutto e della sua elaborazione, l’essere umano, così vulnerabile, ha l’opportunità di raccogliere e tessere il senso e il valore della propria esistenza. Questo sarà il cuore del convegno curato dal medico psichiatra Luigi Raffaini, e vuole essere un’occasione di approfondimento degli aspetti emozionali, psicologici e spirituali che si vivono nel tempo della malattia e dell’avvicinarsi della fine della vita. Attraverso alcune esperienze di condivisione, si cercherà di comprendere come accompagnare chi affronta la fine dell’esistenza prima di noi e come, nell’aprirci all’ascolto dell’altro, ci prendiamo cura dei nostri limiti e delle nostre paure.

Ore 15.00       Galleria Sud, Cimitero Monumentale (Viale Villetta, 31)

NON-ESSERE. VISIONI DELL’ALDILÀ TRA ARTE E LETTERATURA

A cura di Salone del Lutto

In collaborazione con Ade SpA

«Era una buia notte d’estate, percorsa da frequenti lampi che silenziosamente scaricavano a Occidente un cumulo di basse nuvole, portatrici di tempesta. Questi brevi e violenti lampi di luce ponevano in rilievo con agghiacciante chiarezza i monumenti e le pietre tombali del piccolo cimitero, prestando loro una vita e un movimento quasi di danza…». Un lungo corridoio, un percorso tra loculi e tombe. Il suono di un theremin a creare la giusta atmosfera. Due voci narranti, quella di Silvia Ceriani e Serena Fumero (del progetto Salone del lutto) tra pizzi neri e lumini, porteranno i presenti aldilà, attraverso i secoli, a esplorare fra racconti e dipinti un mondo oscuro, fatto di ambientazioni cimiteriali, morti vere o apparenti, spiriti inquieti, anime che si dibattono tra l’essere ancora e il non esserci più.

Ore 16.00       Portici del Grano (Piazza Garibaldi)

COMIC SHOW

Spettacolo di teatro di strada per tutte le età

Con Dario Marodin, in arte El Bechin

Con il contributo di COF

El Bechin è il suo nome e, nella sua esperienza lavorativa, si è esibito in circhi e teatri, ha partecipato a festival d’arte di strada di fama nazionale e internazionale, collezionando la presenza come artista in programma in differenti paesi d’Europa e del mondo. L’artista comico dalla spontanea semplicità darà vita ad uno spettacolo di clownerie e mimiche tutto speciale, in Piazza Garibaldi, sotto i Portici del Grano, con alcune storie, anche macabre, ma esilaranti. El Bechin riuscirà a dar vita ad una buffoneria coreografica per grandi e piccini, nella quale lo spettatore verrà magicamente catturato, fino a morire dal ridere.

Ore 17.00       Teatro del Cerchio (Via Pini, 16/A)*

I VESTITI NUOVI DEL PRINCIPE AMLETO

Spettacolo teatrale per bambini

Testo e regia di Mario Mascitelli

Con Mario Aroldi e Mario Mascitelli

Informazioni e prenotazioni: info@teatrodelcerchio.it, tel.: 331 8978682

Ingresso: 9 euro (adulti), 3 euro (bambini)

In collaborazione con Teatro del Cerchio

Due amici, due imbroglioni, due finti invitati che si spacciano per sarti alla corte del Principe Amleto. Per lui confezioneranno l’abito più bello del mondo che lascerà tutti a bocca aperta. In realtà quest’abito non esiste, ma i due riescono a far credere a tutti della sua esistenza in quanto “solo i furbi possono vederlo mentre gli sciocchi non vedranno niente”. E così, prima di essere smascherati da un ragazzino, faranno credere a ciambellani, servi, consiglieri e allo stesso Principe che l’abito esiste facendoselo pagare profumatamente. Nato dallo studio sull’opera “Amleto” di William Shakespeare e dalla favola de “I vestiti nuovi dell’imperatore”, questo spettacolo vuole analizzare ciò che la celebre frase: “essere o non essere” può rappresentare nella finzione teatrale, dove la realtà si mescola in un vortice continuo di trasformazioni e significati. Uno spettacolo divertente per insegnare a riconoscere la verità, la lealtà e la necessità primaria di un buon sovrano.

Ore 17.00       Galleria Sant’Andrea (Via Cavestro, 6)

POLVO SERÁN, MAS POLVO ENAMORADO

Inaugurazione della mostra a cura di Annalisa Mombelli

Opere di Mario Pardo Segovia

La mostra resterà aperta fino al 4 novembre, con i seguenti orari:

domenica 1, 16.00 - 19.00, lunedì 2, chiuso; martedì 3 e mercoledì 4,

10.00 - 12.00 e 16.00 - 19.00

In collaborazione con associazione U.C.A.I.

Le fotografie in bianco e nero dell’artista spagnolo Mario Pardo Segovia esaltano la tensione di pose, sguardi e gesti di sculture funerarie tanto da farle apparire vive e vibranti, proprio nell’istante di equilibrio tra forze di creazione e distruzione in cui si evince un’eternità dell'essenza di varie forme d’amore: tenero, passionale, composto, doloroso, aulico... Tra i temi più diffusi che l’artista ha trovato raffigurati nei vari cimiteri vi è quello di Eros e Tànatos. A volte in modo esplicito e altre in modi più sottili, possiamo trovare costanti esempi che celebrano l’importanza dei corpi, dei gesti, la sensualità, gli sguardi e le relazioni nella vita di coloro che commissionarono le sculture per i propri sepolcri. Così, esplorando le pulsioni tra l’istinto della vita e quello della morte, le rappresentazioni dei corpi e dell’amore aggiungono un contrappunto pieno di vita e si sovrappongono all’idea ultima della morte, permettendo di ricercare l’eternità attraverso la memoria e la bellezza. Le fotografie dell’esposizione a cura di Annalisa Mombelli intendono offrire una lettura della corrispondenza tra amore e morte presente nelle sculture, usando come base le relazioni che ci sono tra il volume e la luce; la composizione ed il riquadro delle figure; l’esclusione o la selezione di certi elementi; infine la relazione tra il tema della scultura ed il modo che l’artista ha di relazionarsi ad essa attraverso la sorpresa e la ricerca di una felice bellezza.

Ore 18.00       Enoteca Tabarro (Strada Farini, 5)

OGNI VINO È ILLUMINATO

Un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 28 ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre Colorate

Vita. Vite. Vino. L’autunno è la stagione dell’uva. Della sua metamorfosi da acino a mosto. Perché il ciclo vegetativo della vitis vinifera è così lungo? Perché l’uomo ama il vino, specchio del suo animo e del suo essere? Dove risiede il segreto vitale di questo arbusto addomesticato, così caro agli Dèi, ai poeti e agli uomini? La terra (suolo, seme, nutrimento), la pianta (tralcio, foglia, frutto), il chicco (buccia, polpa, vinacciolo) si aprono alla verità del condividere metafora e pratica. Diego Sorba dell’enoteca Tabarro accompagnerà i presenti in un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino.

Ore 18.30       Libreria Ubik (Via Oberdan, 4/C)

QUADRITOS. ALTARI ALLA MEMORIA

Inaugurazione della mostra di e con Brunella Tegas

La mostra resterà aperta fino a sabato 14 novembre, con i seguenti orari:

dal lunedì al sabato, ore 10.00 - 12.30; 16.00 - 19.00

In collaborazione con Libreria Ubik

Ogni fotografia un viso. Ogni viso una storia. Una storia personale, intreccio di azioni, pensiero, emozioni e scelte, e una storia pubblica perché nel mondo, da sempre, si vive in relazione agli altri. Non è la notorietà di questi volti che spinge l’artista Brunella Tegas a sceglierli, ma la storia delle loro vite. Storie narrate, lette, cantate o giunte fino a noi con i mormorii dei nostri nonni. Non hanno un solo dio i Quadritos, ma tanti e umani. Si ergono in onore di Frida Kahlo, Alan Turing, Nikola Tesla, Irma Bandiera e Billie Holiday, gli altarini pagani realizzati dall’artista in memoria di persone che hanno consacrato la loro vita alla follia e al coraggio. Nessuna regola è la regola: ogni scatola è un pezzo unico, fatto a mano, dalle misure più varie; possono essere realizzate con legno o cartone, stoffe colorate, ornamenti dal sapore messicano, volte ad incorniciare i ritratti di personaggi nati “nei secoli sbagliati”.

Ore 22.00       App Colombofili, Circolo Arci (Via dei Mercati, 15/D)*

ROSA CRUX  IN CONCERTO

Ingresso: 15 euro

In collaborazione con Endenocte

Se c’è un gruppo cui è lecito attribuire l’etichetta “di culto”, questi sono i Rosa Crux. La band francese non ha frequentato i buoni salotti della musica pop, né mai abitato le classifiche. Tuttavia, ha arredato le stanze disadorne della musica sperimentale, in cui ad esser sondate sono le antiche tradizioni arcaiche: nessuna concessione al music business; i testi, prevalentemente in latino, sostengono un impianto musicale garantito da strumenti in grado di sfuggire alle convenzioni, tanto da essere costruiti dal gruppo stesso. La celeberrima “BAM” è composta da un assemblaggio di tamburi le cui bacchette sono controllate automaticamente dal computer, così come una sequela di campane poste sul palco dettano ritmi evocanti liturgie ancestrali coadiuvate dalle cangianti atmosfere New Wave care alla band. Il punto di rottura, però, restano le performance connesse alla musica: “La Dance de la Terre ” è eseguita da ballerini che utilizzano la terra per ricoprirsi vicendevolmente, scandendo un tempo divenuto progressivo e sincopato, tanto da dare origine ad una sorta di rito pagano di grande pathos emotivo.

DOMENICA 1 NOVEMBRE

Quarta giornata

Ore 10.30       Piazza Guido Picelli

IL LUTTO POLITICO. FUNERALI DI RIVOLUZIONARI, RIBELLI E MARGINALI

Visita guidata a cura del Centro Studi Movimenti

Con il contributo di Ferri Ivan

In epoche e contesti diversi, la morte di un esponente politico o quella di un membro di una comunità è stata causa scatenante di conflitti sociali e riaffermazione di visioni ideologiche. Il loro funerale si è trasformato in rito identitario e la memoria del defunto in icona da indicare quale esempio da seguire collettivamente. Partendo da queste indicazioni, la visita ripercorrerà alcuni luoghi significativi per la memoria della città, legati alla morte di alcuni uomini del movimento operaio parmense, da Guido Picelli (l’animatore delle Barricate dell’agosto 1922, caduto in Spagna nella guerra contro i franchisti) al giovane Mario Lupo (attivista di Lotta continua, accoltellato da un gruppo di estrema destra nel 1972), da Pietro Cassinelli (“vigilato speciale” ucciso dalle forze dell’ordine nel 1896) a Enrico Griffith (dirigente comunista morto al confino politico nel 1930).

Ore 11.00       Sala del commiato, Tempio crematorio, Cimitero di Valera (Strada Valera di Sopra, 115/A)

SULLA SOGLIA. ISPIRAZIONI DA EMILY DICKINSON

Di Milena Costanzo

Con Elia Baioni, Alessio Cerfeda, Milena Costanzo

Con il contributo di Sercim

Questo è un lavoro sulla soglia. Il momento in cui non sei ancora passato dall’altra parte, ma non sai più esattamente dove ti trovavi prima. Una condizione ineluttabile, ma privilegiata. Perché ai gatti piace tanto stare nel passaggio tra due stanze? Ci dev’essere un motivo ben preciso. Da lì osservo chi è già entrato in una stanza, il suo ruolo ben definito e le sue azioni precise. E se anche avessi il coraggio, un giorno, di passare oltre, non credo riuscirei a fare granché. C’è un’adolescenza nelle aspettative del passaggio. C’è un periodo tutto nuovo che aspetta di essere vissuto con le nuove regole del gioco. I frammenti del “prima” non si sa più come usarli o ci sembrano vecchi reperti del passato. A che gioco giochiamo? Possibile che l’avere imparato tanto si riveli perfettamente inutile? “Sono viva – mi sembra”. Ci aiutano in questa suggestione i versi di Emily Dickinson, poetessa regina del trapasso, e un adolescente alle prese con il suo basso elettrico.

Ore 11.30       Libreria Feltrinelli (Strada Farini, 17)

SOLCHI SPERIMENTALI ITALIA. 50 ANNI DI ITALICHE MUSICHE ALTRE

Presentazione del libro pubblicato da Crac Edizioni

Con l’autore Antonello Cresti, Davide Gonzaga e Francesco Monaco

In collaborazione con Libreria Feltrinelli

Spesso oggetto di scherno e dileggio, la scena musicale italiana è anche lo scrigno che racchiude centinaia di avventure nell’ambito della ricerca sonora e della sperimentazione. “Solchi Sperimentali Italia” di Antonello Cresti (saggista, compositore e giornalista) tenta di riannodare tutti questi fili nascosti per offrire la giusta visibilità ad un panorama creativo di altissimo livello; un viaggio che inizia alla metà degli anni Sessanta del Novecento e che arriva ai giorni nostri, dopo aver attraversato le zone più varie, dal progressive alla musica etnica, dal R.I.O. all’ambient, passando per l’industrial, la no wave, sino ad arrivare al black metal e alla elettronica isolazionista. “Solchi Sperimentali Italia” è impreziosito da circa 170 interviste e contributi esclusivi, per dare al libro una inusuale, ammirevole, qualità dialogica.

Ore 17.00       Sala Concerti, Casa della musica (Piazzale S. Francesco, 1)*

DISTORSIONE DEL SILENZIO.

TRITTICO MUSICALE CON CAMERATA MEDIOLANENSE, COLLOQUIO, THE BLUE PROJECT

Ingresso: Up to you (decidi tu liberamente quanto pagare)

In collaborazione con Endenocte

Con il contributo di Fondazione Assistenza Pubblica Parma

Trittico dalle sonorità elettroniche e acustiche tramite una de-costruzione ontologica. La ricerca del disfacimento del concetto di soggetto. Un messaggio-omaggio al rumore del lutto, del silenzio, al nulla, ad un oblio negato. Verremo attraversati, in quanto “esseri” significanti in pasto ai significati, dal timor d’esistere. La Camerata Mediolanense (Carmen D’Onofrio, Desirée Corapi, Chiara Rolando, Giancarlo Vighi, 3Vor, Elena Previdi) presenterà, in versione semiacustica, alcuni brani tratti dal proprio ciclo su Petrarca. Fulcro della performance è il sonetto “Quest’anima gentil, che si diparte”, un testo che riesce a far sublimare il dolore per la perdita della persona amata in una visione di trascendenza estatica, emozionandoci ancora oggi. I Colloquio (Gianni Pedretti e Sergio Calzoni) accompagneranno la serata attraverso suoni elettronici e astrazioni liriche. Influenzati dalla canzone d’autore e dalla poesia esistenzialista sia italiana che francese, la performance del gruppo renderà omaggio ad un caro amico e collega scomparso nel 2007 (Marco Corbelli). The Blue Project proporrà dal vivo la sua emozionante e originale miscela di sonorità eteree. Il duo parmigiano, fondato dalla sinergia della voce evocativa di Maria Cristina Anzola e dei suoni distorti di Davide Borghi, salirà sul palco con la violoncellista Carolina Bertazzoni, per presentare i brani del disco d’esordio “Adrift”, alternati a qualche estratto del nuovo lavoro in preparazione.

Ore 17.00       Teatro del Cerchio (Via Pini, 16/A)*

I VESTITI NUOVI DEL PRINCIPE AMLETO

Spettacolo teatrale per bambini

Testo e regia di Mario Mascitelli

Con Mario Aroldi e Mario Mascitelli

Informazioni e prenotazioni: info@teatrodelcerchio.it, tel.: 331 8978682

Ingresso: 9 euro (adulti), 3 euro (bambini)

In collaborazione con Teatro del Cerchio

Due amici, due imbroglioni, due finti invitati che si spacciano per sarti alla corte del Principe Amleto. Per lui confezioneranno l’abito più bello del mondo che lascerà tutti a bocca aperta. In realtà quest’abito non esiste, ma i due riescono a far credere a tutti della sua esistenza in quanto “solo i furbi possono vederlo mentre gli sciocchi non vedranno niente”. E così, prima di essere smascherati da un ragazzino, faranno credere a ciambellani, servi, consiglieri e allo stesso Principe che l’abito esiste facendoselo pagare profumatamente. Nato dallo studio sull’opera “Amleto” di William Shakespeare e dalla favola de “I vestiti nuovi dell’imperatore”, questo spettacolo vuole analizzare ciò che la celebre frase: “essere o non essere” può rappresentare nella finzione teatrale, dove la realtà si mescola in un vortice continuo di trasformazioni e significati. Uno spettacolo divertente per insegnare a riconoscere la verità, la lealtà e la necessità primaria di un buon sovrano.

Ore 18.00       Enoteca Tabarro (Strada Farini, 5)

OGNI VINO È ILLUMINATO

Un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 28 ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre Colorate

Vita. Vite. Vino. L’autunno è la stagione dell’uva. Della sua metamorfosi da acino a mosto. Perché il ciclo vegetativo della vitis vinifera è così lungo? Perché l’uomo ama il vino, specchio del suo animo e del suo essere? Dove risiede il segreto vitale di questo arbusto addomesticato, così caro agli Dèi, ai poeti e agli uomini? La terra (suolo, seme, nutrimento), la pianta (tralcio, foglia, frutto), il chicco (buccia, polpa, vinacciolo) si aprono alla verità del condividere metafora e pratica. Diego Sorba dell’enoteca Tabarro accompagnerà i presenti in un viaggio segreto nei microcosmi esistenziali del vino.

Ore 19.30       Shakespeare Cafè (Via Goito, 1)*

IL CIBO CONSOLATORIO. CENA CONVIVIALE PER ANIME VIVE

Introduce Ilaria De Amicis

Informazioni e prenotazioni: info@shakespearecafe.it, tel.: 0521.237969

Cena a buffet: 20 euro

In collaborazione con Shakespeare Cafè

Esiste qualcosa di più consolatorio del cibo? Lo sapremo nel giorno di Ognissanti, lasciandoci confortare da una serata ad alto impatto emotivo. La psicologa Ilaria De Amicis introdurrà i presenti alla scoperta dei significati delle pietanze consolatorie e della loro relazione con i diversi e particolari periodi che si attraversano nella vita. Scopriremo anche come il supporto del gruppo aiuti ad affrontare e superare i momenti difficili. Una sorta di “operazione della frattura” che avviene attraverso lo scambio e la partecipazione. Il mangiare insieme, come nella cena conviviale che si svolgerà presso lo Shakespeare Cafe, è un segno altro per “essere e restare in compagnia”, con un nesso importantissimo legato al banchetto di gruppo perché deriva da compartire il pane. Insomma, quanto basta per tornare a casa con un sorriso.

Ore 21.30       Shakespeare Cafè (Via Goito, 1)

ESSERE TRAMANDATI

Spettacolo con Rocco Rosignoli, Franca Tragni e Massimiliano Sozzi

In collaborazione con Shakespeare Cafè

Un’azione teatrale e musicale, che vede impegnati, in scena, gli attori Franca Tragni e Massimilano Sozzi e il cantautore Rocco Rosignoli. L’azione si propone di mostrare come l’essere umano abbia inseguito l’infinità della propria esistenza attraverso le testimonianze letterarie più svariate. Mediante le tappe di esperienza-coscienza-trasmissione, una sorta di declinazione della triade tesi (vita) – antitesi (morte) – sintesi (lascito), lo spettatore sarà coinvolto con letture, musiche e canzoni che mostrano quanto il tramandare sia, ad oggi, il più efficace modo di sconfiggere la morte che l’uomo abbia saputo escogitare.

LUNEDÌ 2 NOVEMBRE

Quinta giornata

Ore 18.00       Sala Convegni, Biblioteca Ilaria Alpi (Vicolo Asse, 5)

ESSERE UMANI. LA SPIRITUALITÀ DI FRONTE ALLA MORTE

Tavola rotonda a cura di Luciano Mazzoni Benoni

Con Luciano Mazzoni Benoni, Julio Savi, Ines Testoni

Con meditazione conclusiva

Con il contributo di L’arte del Fiore

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, che proponeva una meditazione sulle tematiche connesse alla morte tra finito e infinito, quest’anno viene riproposta la formula della meditazione – guidata da Luciano Mazzoni Benoni (antropologo delle religioni) - quale via eletta per favorire un raccoglimento interiore e una più agevole elaborazione del tema del lutto: al di là delle vicende personali e/o familiari, tramite l’ampliamento delle prospettive, in un’ottica universale. Tre voci porgeranno degli spunti meditativi con differenti tagli e secondo distinte sensibilità spirituali: entro un medesimo approccio antropologico unitario. Lasciando poi lo spazio per eventuali richieste di approfondimento delle parole offerte alla platea dai tre relatori.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, esclusi gli appuntamenti segnalati con asterisco.

***

NOTE BIOGRAFICHE DEI CURATORI

Maria Angela Gelati, tanatologa e formatrice nelle materie collegate alla morte, al lutto e alla death education. Blogger de “Il Fatto Quotidiano”, collabora come docente al Master in “Death Studies & the End of Life”, organizzato dall’Università degli Studi di Padova.

Tra le sue pubblicazioni: “L’albero della vita” (Mursia, Milano, 2015), “Ci sono cose che” (Diritto d’Autore, Mantova, 2012); “Scritture per un addio” (Il Ponte Vecchio, Cesena, 2008); “All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità” (Centro Studi Oltre, Torino, 2004).

Marco Pipitone, fotografo presso il laboratorio fotografico del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) di Parma. Appassionato da sempre di musica, dal 1996 sale alla consolle dei maggiori locali rock della penisola, tra i quali “Onirica” (Parma), “Transilvania” (Milano), “Fuori Orario” (Reggio Emilia), “Estragon” (Bologna), “Le Capannine” (Catania), “Cage Theatre” (Livorno), “Capanno Black Out” e molti altri.

Dal 2001 è ideatore di “Endenocte”, progetto legato alla musica dark-wave. Collabora con “Gazzetta di Parma” e “Il Fatto Quotidiano”, per il quale cura la rubrica 9 canzoni 9 di Marco Pipitone.

Torna su
ParmaToday è in caricamento