Monchio delle Corti sceglie la rete dei castelli del ducato per la promozione del territorio

Il Sindaco Claudio Moretti: “Incentivare insieme l'arrivo dei visitatori, degli escursionisti e dei turisti”. Il Presidente dei Castelli del Ducato Orazio Zanardi Landi: “Fare squadra".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Seguire con lo sguardo il volo dell'aquila reale. Sorridere allo sbucare di una famiglia di martore durante una passeggiata in quota. Ascoltare la voce dei ruscelli nel silenzio della natura. Respirare poesia ed sentirsi vivi in un tempo quasi sospeso in borghi caratteristici come Casarola, Riana, Vecciatica, Trefiumi. A un'ora circa da Parma e a mezz'ora da Pontremoli, il Comune di Monchio delle Corti tra Val Cedra e Val Bratica fa rete con il circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli: dal 2019 ha scelto il portale www.castellidelducato.it per promuovere le esperienze sul territorio, l'opportunità di soggiorni en plein air e le attività organizzate dall'amministrazione comunale. E' il Sindaco Claudio Moretti a ufficializzare la notizia insieme al Presidente dei Castelli del Ducato Orazio Zanardi Landi. “A fronte della positiva esperienza condivisa con Castelli del Ducato e Parchi del Ducato con il Ptpl 2018 e Ptpl 2019 - dice il Sindaco - abbiamo valutato molto positivamente il circuito di rocche e manieri che mette in campo ogni anno creatività, obiettivi sempre raggiunti e una forte capacità promuovere il turismo culturale, enogastronomico e paesaggistico con le più belle esperienze che si possano vivere da protagonisti sul territorio – spiega il primo cittadino - Il Comune di Monchio da cui partire per appassionanti escursioni desidera, dunque, essere parte di questo network in grado di incentivare davvero l'arrivo dei visitatori, degli escursionisti e dei turisti”. Monchio - località dove trascorrere soggiorni estivi e invernali o vivere weekend in mezzo alla natura, assaporando anche un’ottima cucina tipica - è luogo perfetto dove fare base per esplorare la zona. “Dalle quote più elevate del crinale appenninico dove sono possibili imprevedibili avvistamenti – ad esempio caprioli, martore, l'aquila reale e il gufo reale) - potrete scendere a valle abbracciando e scoprendo un intero territorio” sottolinea il sindaco Moretti. “E' di grande significato la partecipazione e la collaborazione del Comune di Monchio con il circuito Castelli del Ducato - conclude Zanardi Landi - si tratta di un riconoscimento di impegno reciproco a giocare la sfida del turismo culturale ed enogastromico insieme: la prova che anche un piccolo Comune può e sa diventare grade con la capacità di intercettare quei turisti che cercano proprio borghi speciali in vallate quasi incontaminate. Lo faremo insieme e lo stiamo già facendo con Destinazione Turistica Emilia e l'Apt Servizi della Regione Emilia-Romagna”. Attorno a Monchio delle Corti incantano, infatti, frazioni caratteristiche da visitare: ad esempio Casarola, Riana, Vecciatica, Trefiumi. Proprio a Casarola in alta Val Bratica ci sono tracce e segni del poeta Attilio Bertolucci, padre di Bernardo e Giuseppe, che si qui si rifugio in tempo di guerra. Da quando il poeta nel 1951 si trasferì a Roma, Casarola, dopo ampi lavori di ristrutturazione, divenne meta estiva e ha fatto da sfondo alla prima pellicola di Bernardo Bertolucci, girata con una cinepresa a 16 millimetri nel 1956. Il 4 agosto 2007 a Casarola è stata inaugurata la Casa delle Ciliegie, un centro polivalente che rappresenta un luogo privilegiato per lo studio e la memoria di Attilio Bertolucci. Il Comune di Monchio, capofila dei progetti PTPL 2018 e 2019 per Castelli del Ducato e Parchi del Ducato, fa parte del portale promozionale www.castellidelducato.it. Ufficio Stampa - Castelli del Ducato

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