La mostra “Nel Segno del Giglio” non è la solita mostra di giardinaggio. Il contesto in cui si svolge è magico, non fosse altro per dimensioni, imponenza e perché qui si è realizzato uno degli interventi di restauro verde più imponenti nella storia recente.
Poi c’è lo spirito del luogo, il piacere tutto parmense dell’accoglienza e dell’ospitalità e l’aleggiare di un gusto da Capitale di un Regno che per personalità regnanti fu ben più grande del proprio territorio.
La selezione degli espositori è molto precisa, puntando alla qualità con l’aggiunta di un pizzico di curiosità e di tendenza: molte le proposte che riguardano il recupero di specie e metodi di coltura antichi, con momenti di approfondimento sulle coltivazioni naturali, sui concimi biologici, sul ritorno di piante, non solo nel frutteto ma anche nel giardino, dal gusto d’antan. Tra tanto rutilare di colori, tra ibridi sempre più spinti, tornano vecchie essenze e le piante da giardino della nonna.
- Per Nel segno del verde nel corso della tre giorni si segnalano “L’agrobiodiversità nella nostra provincia”, mostra dei prodotti degli agricoltori custodi (suino nero, pecora cornigliese, frutti antichi, verdure, cereali), gli approfondimenti sui rapaci e sulla fauna dei giardini a cura dell’Associazione Noctua, i laboratori didattici per adulti con uso del microscopio a cura di Empirica officina di scienze ed arte, e la conclusione di "Parma color viola" (sabato 28 aprile) con la premiazione dell’espositore che ha presentato la viola più bella.
- Per Nel segno del giglio junior per tutti e tre i giorni laboratori e approfondimenti sui rapaci con “La bottega di Mastro Gufo” a cura dell’Associazione Noctua, laboratori scientifici per i più piccoli con Empirica officina di scienze ed arte, e laboratori con manipolazione di materiali naturali con “Dolci pensieri” (“Gli antichi mestieri: il cestaio”, “La vita delle api: il miele e la cera”).
- Per Nel segno dell’arte un’esposizione di ceramiche dell’Associazione culturale Ceramicarte, la mostra fotografica "Luce dei miei occhi", che sarà aperta dal 28 aprile al 13 maggio nelle sale espositive della Reggia (inaugurazione sabato 28 alle 18), le visite guidate alla Reggia, “Arte in piazza” con mostre e laboratori per ragazzi in piazza Garibaldi e il “Festival ferdinandeo” alla Cappella ducale di San Liborio (domenica 29 alle 19).
- Per Nel segno del gusto, infine, in mostra per i tre giorni “Garden Food”, punto ristoro con i prodotti dell’Antica Corte Pallavicina (verdure, salumi, paste della tradizione e “idee ortolane” create per l’occasione), il premiatissimo Birrificio del Ducato con la sua birra artigianale non filtrata e non pastorizzata, e Gaia gelato ecobiologico, con gelati e sorbetti fatti come una volta con ingredienti freschi e naturali. Per le vie di Colorno domenica 29 aprile il “Mercato della terra” (via Matteotti dalle 9 alle 19) e il mercato artigiano con stand gastronomici (via Mazzini dalle 9 alle 19); sabato e domenica stand gastronomici a cura di Avoprorit.
- PER INFO
- IAT Colorno: tel. 0521.313790
IAT Parma: tel. 0521.218889
Parma Point: tel. 0521 931800











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