riapertura parco romantico della reggia di colorno

Speriamo sia anche l'inizio di un percorso di restauro per i nostri monumenti decadenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il gruppo AMO - COLORNO apprende con soddisfazione dell’inizio dei lavori di “potatura e forestazione” atto a riaprire la parte romantica del parco della reggia. Apertura che condizioni meteo permettendo dovrebbe avvenire a marzo di quest’anno. Ci auguriamo vivamente che ciò avvenga regolarmente. Finalmente dopo ben 5 anni qualcosa sembra muoversi. Una soddisfazione di cui il nostro territorio aveva decisamente bisogno, e che permetterà alle famiglie colornesi di usufruire di una ormai “nuova” area verde. Se per la riapertura del giardino possiamo gioire, dobbiamo doverosamente citare altri importanti luoghi molto cari ai colornesi, che sono in totale stato di abbandono e degrado da tempo. Ci riferiamo alla torre delle acque, uno dei più importanti monumenti storici del paese che rischia di crollare da un momento all’altro; all’ex manicomio di Colorno, che già nel tempo è stato “vittima” di diversi crolli del tetto a causa di infiltrazioni d’acqua e umidità e che nei giorni, come appreso da segnalazioni di cittadini, ha subito piccoli crolli di tegole, intonaco e sassi; alla facciata interna al parco della reggia, che ad oggi risulta mancante di pezzi di intonaco e la sua parte inferiore, rovinata dall’acqua della scorsa alluvione; alla Venaria che da tempo andrebbe restaurata e alla bellissima chiesa della Santissima Annunziata, datata 1720, con una caratteristica e meravigliosa copertura alla “tedesca” realizzata con tegole di maiolica, gialle, blu e bianche. Ci piacerebbe capire infine le motivazioni che hanno spinto ad autorizzare la costruzione di una “scala di sicurezza” in freddo e moderno metallo, all’esterno di una struttura storica come l’Aranciaia. Molti colornesi, ogni volta che la guardano si indignano. Sono solo alcune delle nostre importanti strutture dal valore storico - artistico - culturale, che necessitano di intervento da ormai tempo immemore, e che meriterebbero di essere riportate all’antico splendore, divenendo luoghi attrattivi per residenti e turisti. Speriamo davvero che le belle notizie continuino ad arrivare e che sia solo l’inizio di un serio percorso di rispolvero del nostro comune.

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