Aeroporto, Frattini di Legambiente: "La valutazione sui costi e i benefici è assolutamente fragile"

Il presidente regionale dell'associazione: "In questa situazione la città rimane isolata. Occorre porsi l'obiettivo di far fermare i treni veloci a Parma"

Il presidente regionale di Legambiente Lorenzo Frattini ha partecipato all'incontro pubblico a Baganzola promosso dall'associazione sui temi della mobilità, dalla questione aeroporto all'analisi dello stato delle ferrovie sul nostro territorio. 

Com'è andato l'incontro? "Dal nostro punto di vista è andata molto bene, c'è stata molta partecipazione rispetto ad una grande scelta che riguarda il territorio. Abbiamo portato a Baganzola le osservazioni che ha fatto Legambiente insieme ai cittadini: sono stati sollevati molti dubbi. Chi ha studiato la Valutazione di Impatto Ambientale dell'aeroporto ha dato delle risposte e soprattutto c'è stato apprezzamento per il lavoro fatto".

Per quanto riguarda la questione dell'allargamento dell'aeroporto cosa è emerso? "Emerge che la valutazione sui costi e i benefici dell'aeroporto è assolutamente fragile, con un sacco di mancanze, di contraddizioni e ciò fa dire che un simile studio andrebbe rigettato. Stasera sono invitato a parlare dei temi dello sviluppo sostenibile. Tra i 17 obiettivi delle Nazioni Unite ci sono anche le scelte delle infrastrutture dei trasporti: riporterò un dossier sulle scelte sbagliate che il territorio ha fatto negli ultimi 20 anni: si parte dal progetto di metropolitano, poi abortito con decine di milioni spesi per niente, fino ad arrivare al fatto che l'Alta Velocità non ferma a Parma e gli accordi non sono mai stati concretizzati, fino alle ultime vicende incredibili, come per esempio il ponte sul Po". 

Legato al tema del ponte chiuso c'è quello delle linee ferroviarie. "Le persone devono fare molti chilometri in più o in treno e si vede che le linee sono inadeguate: linee non elettrificate e treni continuamente in ritardo con corse annullate. Le proposte sono il potenziamento delle linee di trasporto pubblico, a partire dalla Parma-Brescia. In un momento in cui l'aeroporto muore ci sono questi problemi di incompatibilità con il centro commerciale di Pizzarotti: il fatto che la città non abbia dei collegamenti veloci con Roma è un'occasione persa perchè vuol dire essere veramente isolati. Basterebbe ragionare su un programma per far arrivare i treni veloci su Parma. La linea per Fornovo-Borgotaro-Collecchio con il raddoppio del binario si raddopierebbe la velocità di percorrenza e le persone potrebbero usare questa linea come una metropolitana di superfice". 

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