Grotte di Sant'Arcangelo: azione dell'Autorità Distrettuale del fiume Po per valorizzarle

Al tavolo l’AdbPo con Comune di Sant’Arcangelo e Regione Emilia-Romagna

Una immagine del Tavolo di confronto tra gli Enti; e un momento dell'intervento del Segretario Generale dell'Autorità Distrettuale del fiume Po Meuccio Berselli]

Prosegue il confronto tra Comune e Regione per la redazione di un accordo di valorizzazione e tutela del patrimonio ipogeo di Santarcangelo. Si è svolto infatti un nuovo incontro che ha visto amministratori e tecnici dei due enti impegnati prima in una serie di sopralluoghi in alcune grotte pubbliche e private, poi nel lavoro di perfezionamento del preliminare di accordo risultato dall’incontro dello scorso 9 gennaio.

Principale novità di questo secondo incontro, la presenza di Meuccio Berselli, Segretario generale dell’Autorità distrettuale del fiume Po – ente che fa capo al Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – che ha preso parte ai lavori del tavolo insieme alla sindaca Alice Parma, alla vicesindaca Pamela Fussi, all’assessore alla Pianificazione territoriale Filippo Sacchetti e ai collaboratori dei Servizi tecnici per il Comune, mentre in rappresentanza della Regione è intervenuta l’assessora uscente alla Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Politiche ambientali e della montagna, Paola Gazzolo, insieme ai tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Dopo un primo vaglio da parte dell’Agenzia regionale, il preliminare di accordo redatto dall’Amministrazione comunale sarà dunque sottoposto all’Autorità di Bacino Distrettuale, che – come sottolinea il Segretario Meuccio Berselli – “sarà parte attiva nella realizzazione di nuove indagini conoscitive e nella definizione delle modalità di progettazione degli interventi di messa in sicurezza delle grotte e del centro abitato di Santarcangelo”.

L’accordo di programma prevederà infatti il completamento degli studi e dei rilievi già eseguiti nelle cavità artificiali, con particolare attenzione a quelle non più attive o inaccessibili perché non utilizzate, nonché la mappatura di sorgenti naturali e pozzi di raccolta. Gli enti coinvolti si scambieranno informazioni e dati, oltre a programmare e coordinare le attività di controllo a breve e lungo termine. La progettazione – finanziata dalla Regione – consentirà di richiedere fondi sovraordinati e di definire un piano di interventi al termine delle indagini previste dall’accordo, che avrà durata biennale.

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“Il lavoro dell’Amministrazione sulle grotte non si ferma qui – dichiara la sindaca Alice Parma – proseguendo in una prospettiva ampia, con l’obiettivo di avere presto a disposizione un piano complessivo e organico redatto in collaborazione con le istituzioni competenti. Ringraziamo l’assessora Gazzolo per il ruolo attivo della Regione, che sono certa proseguirà anche nelle prossime settimane dopo l’insediamento del nuovo assessorato, e siamo altrettanto soddisfatti dell'attenzione dimostrata dall’Autorità distrettuale del fiume Po, e quindi dal Ministero dell’Ambiente. Il centro storico è un patrimonio di valore inestimabile per Santarcangelo – conclude la sindaca – sia nella sua dimensione sotterranea che sopra il livello del suolo, quindi proseguiremo con determinazione nell’opera di tutela e valorizzazione tanto delle grotte quanto del borgo medievale”.
 

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