Risparmio idrico in pianura: 15,2 milioni di euro per le nuove canalette irrigue

Il Ministero dell’Agricoltura ha promosso il progetto della Bonifica Parmense. Da Parma a Colorno saranno realizzati ammodernamenti alle datate condotte che permetteranno di guadagnare circa il 40% di risorsa idrica in più a sostegno delle imprese agricole del territorio

L’articolato progetto del Consorzio della Bonifica Parmense sul miglioramento e adeguamento funzionale dei sistemi di adduzione e relining – all’insegna dell’efficienza e del conseguente risparmio di risorsa idrica delle reti di distribuzione esistenti nell’intero comprensorio irriguo del Canale Naviglio – ha ottenuto la validazione ministeriale e regionale e il relativo intero finanziamento pari a oltre 15 milioni di euro complessivi (15,2 milioni).

Una scommessa vinta da parte della Bonifica che già da tempo ha posto al centro della propria progettualità consortile la massima considerazione per un uso oculato dell’acqua in periodi come quelli più recenti in cui la risorsa scarseggia a causa degli effetti dei mutamenti climatici globali. L’area individuata per concretizzare questa miglioria tecnica e il risparmio di risorsa è quella che si estende nel comprensorio per l’irrigazione del Canale Naviglio dall’abitato cittadino fino a Colorno per una lunghezza complessiva di quasi 10 km di canalizzazione in condotta. 

L’INTERVENTO

L’intervento di “modernizzazione” della condotta Casino-Travacone si estende per una lunghezza complessiva di 1,5 km di cui, per un lungo tratto, attraversante anche il centro abitato di Colorno. Il relining rappresenta un sistema avanzato di riparazione di canalizzazioni deteriorate che consente di evitare o di ridurre al minimo le opere di scavo per i lavori. L'operazione consiste nell'introduzione dall'interno della tubazione stessa di una guaina che viene fatta aderire alla condotta deteriorata e infine fatta indurire.

Oltre a questo saranno sostituite le fatiscenti canalette denominate “Rossa Destra” e “Rossa Sinistra”, rispettivamente lunghe 5,640 km e 1,670 km, con tubazioni interrate ad alta densità funzionanti a bassa pressione posizionate a Nord-Est della città di Parma, fra la strada provinciale SP 343R per Colorno e la strada comunale di Frassinara, a sinistra del Canale Naviglio, principalmente nel Comune di Parma – delegazione Cortile San Martino – e solo per un breve tratto terminale della Rossa Destra nel Comune di Sorbolo. E anche la canaletta “Casino- Campogrande” di 2,560 km nel Comune di Colorno, ad est dell’abitato stesso e a sud del torrente Parma.

È assai rilevante sottolineare come la realizzazione di queste opere di ammodernamento funzionale lungo i tracciati delle nuove condotte permetteranno al contempo, nel corso dei lavori, la realizzazione saranno di molteplici opere innovative di alimentazione degli stessi canali consortili e delle opere di distribuzione alle imprese agricole e ad uso dei consorziati del nostro territorio.

L’OBIETTIVO
  
“Lo scopo prioritario del progetto – ha commentato il direttore generale del Consorzio di Bonifica Fabrizio Useri – è contribuire fattivamente a rendere più efficiente l’uso dell’acqua nel comprensorio irriguo attraverso una duplice azione finalizzata sia al risparmio idrico, da concretizzarsi con un minor prelievo dal torrente Parma, che al miglioramento dell'approvvigionamento attraverso la riqualificazione funzionale di alcune opere di derivazione e distribuzione che, per la loro funzione, risultano strategiche per garantire l’impinguamento idrico dei canali consortili”.

“Il progetto risponde, inoltre alla più generale esigenza di assicurare il mantenimento delle capacità produttive di un territorio tra i più importanti della pianura emiliana – ha concluso il presidente della Bonifica Parmense Luigi Spinazzi – . Il comprensorio rientra nell’area di produzione del ‘Formaggio Parmigiano Reggiano DOP’ e del ‘Distretto del pomodoro da industria del Nord Italia’, oltre che in uno scenario di cambiamento climatico con ricadute potenziali dirette sulla disponibilità delle risorse idriche, dove è fondamentale realizzare simili opere strategiche per l’uso irriguo, che è essenziale”.

“Per quanto concerne la tempistica dei lavori – ha specificato il dirigente dell’Area Tecnica dell’ente Daniele Scaffi – sono previsti 800 giorni solari successivi e continui d’intervento. Attualmente sono in corso le procedure di legge che servono per la indire la relativa gara d’appalto”.

IL NUOVO REGOLAMENTO IRRIGUO

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In termini di miglioramento dell’efficienza idrica e in linea con le nuove disposizioni regionali il Consorzio della Bonifica Parmense ha inoltre attivato in tempo utile il nuovo Regolamento irriguo che ha come principale obiettivo un uso razionale dell’acqua all’insegna del risparmio della  risorsa idrica. Il Regolamento, che era ormai datato e obsoleto, trova così oggi nuova disposizione e applicazione, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici che incidono notevolmente in materia di gestione dell’acqua. Utenti, cittadini e consorziati che avessero necessità di consultazione possono prendere visione del regolamento sul portale dell’ente all’indirizzo web:
http://www.bonifica.pr.it/regolamento-irriguo/

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