Inaugurazione mostra dei presepi in oltretorrente

Da Sabato 8 dicembre - alla presenza dell'assessore al Commercio Cristiano Casa e del Presidente del Consiglio Comunale Marco Vagnozzi - la diciottesima mostra dei presepi, dopo un duro lavoro iniziato nei mesi estivi e terminato nei primi giorni di dicembre, è pronta per essere ammirata dalla città di Parma.

Sono una trentina - tra natività e diorami - i presepi esposti, ovviamente tutti diversi dagli anni precedenti. Tante saranno anche le tipologie di presepi che si potranno vedere in mostra: dalla classica natività ambientata nelle stalle o nei borghi tipici dei paesi di montagna fino ai tradizionali presepi napoletani. Ampio spazio quest'anno è dedicato a opere ambientate nel territorio parmense: saranno, infatti, esposti due presepi - realizzati da Orazio Schianchi di Corcagnano - che collocano la natività nel Castello di Torrechiara e nell'adiacente Badia. Entrambi i presepi sono collocati nella sezione finale della mostra, in uno spazio realizzato appositamente perché il visitatore si possa immergere nell'atmosfera natalizia e presepistica.

Da non tralasciare le opere che anche quest'anno i presepisti della sezione locale hanno realizzato: ci sarà il "Natale in Dacia", realizzato da Giacomo Carlo Magno prendendo spunto dalle abitazione campagnole della classe medio-borghese russa; il "Natale alle Cinque Terre", costruito in stile napoletano da Eugenio Assante; la "Natività Orientale" di Andrea Pezzolla e la "Natività" di Luciano Tanzi.

Tra le particolarità delle altre opere in mostra, vale la pena soffermarsi sul presepe di Fava Adriano (Monticelli Terme) - realizzato con statue pregiate che vengono confezionate da suore francesi - e sulla particolare realizzazione di Ranieri Franco che nel suo presepe, ambientato in Piazza Duomo, "Andando da Gesù con Antelami" ha collocato statue riprese dalle opere dell'Antelami. Oltre a questi e alle altre numerose natività, trovano spazio all'interno della rassegna anche alcuni diorami - cioè rappresentazioni di momenti della vita di Gesù - tra cui "L'annunciazione" realizzato da un presepista mantovane e "Il censimento" ideata da un espositore bergamasco.

Lo scopo della Mostra è quello di proporre alla città di Parma una rassegna presepistica di alta qualità, contribuendo a mantenere alto il valore della tradizione e sostenere la diffusione del presepio anche e sopratutto all'interno delle famiglie e dei giovani che in questo momento di crisi, non solo economica ma anche sociale, morale ed etica, tendono a disperdere i veri valori.

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