Caso Manuele, Varesi: "La prova dell'inefficienza della giunta"

Commento della segretaria del Prc, Paola Varesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Se Stelio Manuele non ha i requisiti per essere l'ispettore generale, come mai il sindaco Pietro Vignali se ne è accorto solo ora?”. Commenta così la segretaria del Prc Paola Varesi, nel giorno in cui la scelta diventa operativa, la decisione di Pietro Vignali che ha risolto il contratto con l'importante funzionario del Comune. “Fino a ieri la nomina di Manuele era pienamente legittima – continua la Varesi – ora si scopre che i suoi requisiti, ed in particolare l’età, non sono conformi al lavoro nella Pubblica Amministrazione. Addirittura per giungere a questa conclusione si è chiesto il parere di un funzionario del Dipartimento funzione pubblica e di tre docenti universitari. Non conveniva allora contattarli prima di stipulare il contratto? Manuele non ha nessuna intenzione di farsi mettere alla porta e ha annunciato il ricorso al Giudice del Lavoro, chi pagherà le spese? Vignali o i cittadini?”.

Torna su
ParmaToday è in caricamento