Pizzarotti 'contro' il M5S: "Che occasione persa con il Ddl Cirinnà"

Il sindaco di Parma si scaglia contro i senatori del pentastellati che hanno bocciato il 'supercanguro' rischiando di far saltare il disegno di legge e su Twitter cinguetta: 'A che serve avere le mani pulite se poi si tengono in tasca'

Un cinguettio velenoso, elegante che non risparmia alla fine della frase, tra l'altro presa in prestito, una frecciatina ai senatori del Movimento Cinque Stelle che vede sempre più lontano e non allineato Federico Pizzarotti, il sindaco di Parma. In 140 caratteri ha riassunto il suo pensiero riguardo al Ddl Cirinnà. 

Ecco il cinguettio con cui si scaglia contro gli uomini del M5S che non hanno votato l'emendamento "canguro" di Andrea Marcucci (Pd), mettendo a rischio la tenuta del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili,"Ddl Cirinnà, un'occasione persa. 'A che serve avere le mani pulite se poi si tengono in tasca' Don Milani, frase che si adatta spesso bene".  Una prassi parlamentare anti-ostruzionismo che consente di votare gli emendamenti accorpando quelli simili: una volta approvato o bocciato il primo, risultano decaduti tutti gli altri. 

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