Vittime delle foibe: "Rimossa la corona commemorativa dal monumento di via Melloni a Colorno"

Rimossa la corona commemorativa dal monumento di via Melloni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

L’ennesimo e vile atto di codardia è arrivato il giorno seguente alla commemorazione delle vittime delle foibe del 10 febbraio, organizzata a Parma da FDI con la partecipazione del sindacato UGL, alla quale il gruppo AMO - COLORNO ha scelto di partecipare in memoria e rispetto di tutti quegli innocenti che hanno perso in modo orribile la vita, sotto le mani sporche di sangue dei partigiani Jugoslavi di Tito. Anonimi ad appena mezza giornata dalla deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti di Via Melloni, l’hanno rimossa e lasciata nel rudo. Atto vergognoso, squallido, vigliacco ed infame. Orribile gesto eseguito da chi ancora una volta ha voluto rinnegare la storia e la verità. Verità tenuta abilmente nascosta persino ai libri di storia per ben oltre sessanta anni, sulla quale molte tensioni ingiuste si sono amplificate negli anni. Tensioni che sono sfociate in un clima di rabbia e intolleranza causato anche da certe dichiarazioni dell’ANPI. Amo - Colorno condanna questa azione e spera che FDI e UGL denuncino l’accaduto, auspicando che i colpevoli vengano identificati e puniti. L’atto compiuto è un attacco alle vittime e alle loro famiglie. E’ certamente stato compiuto all’unico scopo di infangare l’onore dei martiri delle foibe, perchè se fosse stato un atto d’inciviltà, si sarebbe di certo andati ben oltre alla semplice rimozione della corona. Nessuno ha e deve avere il diritto di violare la “sacralità” di un atto commemorativo. Ne va del rispetto per la libertà e della nostra amata patria. Nicola Scillitani Coordinatore cittadino AMO - COLORNO

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