Giro della Padania: botta e risposta tra Villani e il Popolo Viola

Il capogruppo regionale del Pdl condanna il blocco stradale che ha creato disordini nella prima tappa, il Popolo Viola auspica che "tutte le forze politiche stigmatizzino questa farsa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

In vista dell'arrivo in Emilia- Romagna del Giro ciclistico della Padania il capogruppo regionale del Pdl, Luigi Villani, esprime una 'risoluta condanna' del blocco stradale che "ha creato disordini nei quali è stato ferito un poliziotto", investito da un'auto di servizio alla corsa. "Si tratta - sostiene - di un grave episodio di intolleranza politica che mi auguro venga stigmatizzato da tutte le forze politiche. Considerato che il giro ciclistico attraverserà anche l'Emilia e alcuni comuni parmensi, auspico che i miei conterranei sappiano accogliere i corridori nel modo più consono a ricordare il valore dell'unità del Paese nell'anno del 150/o: esponendo e sventolando il nostro amato tricolore".

Di tutt'altro avviso, il Popolo Viola di Parma: "Con tali dichiarazioni Villani vuole far ricadere, in maniera artificiosa e falsa, la colpa del ferimento del poliziotto sui manifestanti, nel pieno stile Berlusconiano di aggressione verso chi esprime il proprio dissenso. L'agente di Polizia di Stato, a cui vanno tutta la nostra solidarietà e i nostri auguri di pronta guarigione, non è stato ferito dai manifestanti ma è stato investito da un'auto verde di servizio alla corsa che non ha rallentato di fronte allo spiegamento di forze dell'ordine (come testimoniato da molte testate giornalistiche tra cui il Corriere della Sera online).
Inoltre non è chiaro se Villani sia d'accordo o meno verso questa pantomima di regime organizzata e voluta dai suoi alleati di Governo. Ci auspichiamo, più che una presa di posizione contro i dissidenti, tutte le forze politiche stigmatizzino questa farsa chiamata "Giro di Padania" e che si uniscano a tutti i parmigiani ed italiani che vogliono protestare verso questa assurdità".

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