La sfida di Pizzarotti: "L'obiettivo del 2019? Contrastare le povertà emergenti a Parma"

Intervista al primo cittadino di Parma sul futuro della città e sui percorsi politici nazionali: "Insieme ai Verdi per le Europee ma per ora non mi candido"

E' tempo di bilanci anche per il sindaco Federico Pizzarotti che, tra Parma e gli impegni politici nazionali, è stato uno dei protagonisti della vita politica non solo parmigiana del 2018 e si appresta ad esserlo anche nel 2019, forse con qualche impegno in più anche se per ora non si candiderà direttamente nelle varie scadenze elettorale dell'anno che sta per iniziare. Sul versante locale il primo cittadino 

Sindaco, è tempo di bilanci anche per lei...

"Io difficilmente faccio un bilancio sulle nostre attività ma lo lascio fare agli altri. Si chiude un 2018 che preannuncia un 2019 molto impegnativo. Ci saranno diverse elezioni che, anche se non riguarderanno la nostra città, saranno un impegno indiretto anche per noi, probabilmente cambieranno alcuni equilibri anche a livello europeo. Sarà un anno significativo se non di svolta: si vedranno gli effetti della manovra e inizierà anche una fase di disinnamoramento da questo Governo e servirà quindi lavorare tanto".

Politicamente, per lei, che anno è stato?

"L'anno è iniziato con la designazione di Parma Capitale della Cultura, una grande soddisfazione e un grande impegno che in questi giorni inizia a delinearsi ancora meglio, nonostante manchi ancora un anno sono iniziate ferventi attività. Per me è l'anno di fondazione di 'Italia in Comune', l'inizio quindi di un nuovo percorso politico a livello nazionale. Un anno che ha segnato tanti inizi: il 2019 sarà la concretizzazione di tanti e il 2020 sarà l'anno della raccolta".

Per Parma invece il 2018 che anno è stato?

"Per Parma credo sia stato l'anno della serie A, della capitale della cultura, è stato un anno in cui si è cominciato a raccogliere tanti frutti, penso al Ponte Romano, alla prima pietra del Centro socio sanitario Lubiana, alla prima pietra del ponte della Navetta: opere iniziate in passato che oggi cominciano a vedere la luce o la conclusione. Ogni anno portiamo a casa qualcosa".

Come dovrebbe migliorare Parma nel 2019?

"Tutti dobbiamo migliorare, come lavoro e come città. Parma deve sicuramente migliorare per tanti aspetti: penso all'attenzione al divario sociale sempre più crescente, anche se la città sembra non accorgersene perchè abbiamo un reddito pro capite più alto rispetto alla media. Credo che il tema delle povertà emergenti sia uno dei fondamentali sul quale lavorare, anche sul nostro territorio".

Sarà un 2019 che la vedrà coinvolto politicamente anche a livello nazionale?

"A livello nazionale in termini di appoggio e aiuto ad altre liste sicuramente si. Già lo stiamo facendo: probabilmente l'11 gennaio ci sarà una conferenza stampa a livello nazionale con i Verdi italiani ed europei per annunciare questo tavolo di confronto per verificare se ci sia la possibilità di fare qualcosa per le Europee e non solo. L'anno inizia proprio da questo: il 2019 ci vedrà impegnati indirettamente su questi fronti: l'impegno diretto invece non penso ci sarà".

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